Il Napoli con Antonio Conte ha una media di circa due punti a partita:ora serve un nuovo tecnico che non lo faccia rimpiangere

91 partite totali con la media di circa due punti a partita, Europa compresa. Questa per gli almanacchi è l’eredità che lascia Antonio Conte a Napoli. Un addio che si sta consumando in queste settimane e che attendeva soltanto la fine del campionato per essere ufficiale.
Una volta ratificata la separazione il Napoli dovrà necessariamente guardare avanti e trovare un allenatore che non faccia rimpiangere i risultati ottenuti dal tecnico leccese in due anni sicuramente molto importanti per la storia del Napoli. In due stagioni uno scudetto e una Supercoppa italiana, in pratica in due anni il 15% di tutti i trofei vinti dal club azzurro in cento anni di storia per un bilancio che non può che essere più che positivo.
L’altro lato della medaglia dice peggior Champions di sempre per il Napoli con l’umiliazione del 6-2 di Eindhoven e la formazione titolare più anziana d’Europa, con una rosa molto avanti con gli anni e logorata dai tanti infortuni che ora andrà rinfrescata parecchio. Al prossimo allenatore il compito di aprire un nuovo ciclo cercando di conciliare il ringiovanimento del gruppo con la voglia di vincere di Antonio Conte.




