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Pallavicino: “Pandev ama questa squadra, ieri ha giocato con i crampi. Il Napoli vincerà lo scudetto”

 

 

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di Mario D’Amiano

 

A Radio Crc è intervenuto Carlo Pallavicino agente, tra gli altri, di Goran Pandev. Il procuratore si è soffermato sull’ottimo inizio di stagione del Napoli ed in particolare del suo assistito: “Il Napoli sta facendo sempre più esperienza e ha capito che quando c’è da fare la grande partita, la fa. Ieri ci sono stati degli errori di conclusione ma questa squadra è rodata e può portare a casa punti anche quando le stelle non sono al top della forma. Quando mi chiedono chi vincerà lo scudetto, io rispondo sempre il Napoli”.

 

QUATTRO TENORI SONO TROPPISecondo il procuratore è difficile che Mazzarri possa schierare in campo tutti e quattro gli attuali “tenori” azzurri: “Un attacco fatto da Hamsik, Cavani, Pandev e Insigne non lo vedo fattibile, non ci sarebbe equilibrio. L’anno scorso Goran si è fatto da parte per lasciare spazio ai tre tenori storici e quella scelta credo abbia inciso molto nella stagione, soprattutto nel match contro il Chelsea. Non credo che Mazzarri schiererà tutti e quattro i tenori insieme anche perché il Napoli con Hamsik e Pandev tra le linee fa molto male e non vedo il motivo per il quale fare stravolgimenti. Goran è affezionatissimo a questa squadra. Pur avendo i crampi, ieri è rimasto in campo perché aveva una voglia incredibile di giocare. Il pubblico da una parte e Mazzarri e De Laurentiis dall’altra hanno fatto sentire Goran importante, stimato e rispettato. Era tutto ciò che gli serviva”.

“.

 

DOPPIO COLPO – Pandev ha conquistato il posto da titolare anche grazie alla cessione di Lavezzi. Si questo argomento si sofferma Pallavicino: “Il sacrificio di vendere Lavezzi ha consentito per esempio l’acquisto di Pandev. Credo che l’acquisto di Goran sia stato un colpo eccezionale per il Napoli. La crescita di una squadra avviene anche attraverso il sacrificio di alcuni giocatori. La scelta di puntare Insigne, poi, credo sia stata provvidenziale. Quest’estate Micheli mi parlava di Lorenzo in maniera straordinaria, evidentemente il Napoli aveva già le idee chiare circa il dopo Lavezzi. Nel calcio, contano solo le motivazioni e in questo momento nel Napoli nessuno vuole lasciare la città, stanno tutti benissimo e hanno tutti voglia di vincere. Ci sono alcuni club che non riescono a programmare il proprio futuro come il Milan e anche l’Inter e, in questi anni, il Napoli può pensare di fare cose favolose. Una cosa è certa, è necessario che il gioco del calcio sia corretto altrimenti è inutile scendere in campo”.


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