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Ag. Lavezzi rivela: “Il Pocho ha nostalgia dell’Italia, potrebbe tornare a Napoli. Per Campagnaro è tardi”

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A Radio Gol ha parlato Alejandro Mazzoni, agente di Lavezzi e Campagnaro. Queste le sue parole: “Il Pocho sta bene. E’ stato un anno importante. Il Psg ha fatto una buona stagione che finirà presto, probabilmente con uno scudetto. La squadra è nuova e non era semplice fare bene da subito. Ha fatto una buona Champions. Lavezzi è stato sempre all’altezza della situazione”. 

SUL FUTURO – “Io credo che la sua permanenza in Francia non sia legata ad Ancelotti. Gli manca il calcio italiano, per tutto quello che significa in Italia. In Francia si vive in maniera diversa e qualsiasi addetto ai lavori che opera in Italia, sente la differenza. Poi Napoli è una piazza particolare”. 

SU CAVANI – “Io ho visto sempre un buon rapporto tra il pocho e il matador, in campo e fuori. Spesso siamo andati a cena insieme, magari non sono amici, ma ciò non toglie la simpatia che c’è tra di loro. La gente non deve pensare che tutti i calciatori devono essere amici, ma loro hanno un buon rapporto”.

RITORNO A NAPOLI – “E’ un’alternativa a cui il pocho pensa. E’ stata una tappa importante della sua vita. Potrebbe tornare un giorno a giocare”.

 SU CAMPAGNARO – “Quello che ti posso dire è che non c’è alcun problema tra Hugo e il Napoli. Quando Hugo voleva il suo rinnovo il Napoli non era disposto a farlo e quando il Napoli si è deciso, Hugo aveva già scelto. E’ stato sempre uno dei migliori, ha dato tutto fino alla fine per fare in modo che il Napoli la prossima stagione possa giocare la Champions. E’ un grande professionista. Quando scegli di andar via, sono tante le cose che si mettono sul piatto della bilancia”. 

CENTURION E FERNANDO“Non so se sono operazioni fattibili. Il Napoli è un club difficile per portare dei giovani. Dipende molto da chi sarà l’allenatore la prossima stagione. Il tecnico preferisce calciatori già formati nel calcio italiano. Oggi l’idea del Napoli è continuare così. Prendere dei giovani per non farli giocare si finisce per svalutare i propri talenti. Come è successo per Vargas o Fernandez. Il Napoli è la seconda squadra più vecchia d’Italia dopo l’atalante. Il Napoli oggi pensa al risultato e non al futuro. Centurion è un calciatore importante, molto seguito, staremo a vedere”.

 

M.D.A.