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@NCLiveCOM – Napoli, la verità di uno steward: “Al San Paolo potrebbe entrare di tutto”

Il giorno di Napoli-Juventus non può essere paragonato a qualsiasi altro dell’anno, dal punto di vista emotivo ovviamente, ma soprattutto sotto l’aspetto della gestione dell’ordine pubblico. Un evento del genere coinvolge inevitabilmente l’intera città, non solo il ‘San Paolo’ e il quartiere Fuorigrotta. Concentrandoci però sull’impianto del Napoli, abbiamo voluto indagare sul dietro le quinte di un match tanto atteso, parlando con chi, pur senza riuscire mai ad esprimere il proprio parere ad alta voce, certe dinamiche le conosce e vive sulla propria pelle. La redazione di Napolicalciolive.com ha contattato uno degli steward operanti al ‘San Paolo’, così come in altri impianti a livello nazionale, così da farsi spiegare la routine e i pericoli di una gara come quella di stasera.

Sarà un ‘San Paolo’ tutto esaurito, in ogni settore, come incide tutto questo sul vostro lavoro?

“Ovviamente per un evento del genere aumenta il numero degli steward presenti, il che dovrebbe portare a maggiori controlli, più dettagliati. La grande affluenza però, come accade anche in altri stadi, può comportare l’ingresso di alcuni tifosi non controllati affatto o adeguatamente visionati. Sul fronte economico invece non viene considerato il maggior lavoro che siamo chiamati a svolgere, dunque la paga non varia. Dovremo però entrare ben prima al ‘San Paolo’, con ultimo ingresso fissato per le 15.45, dunque più di quattro ore prima della gara”.

Napoli-Juventus, dal maltempo ai controlli: che accade al San Paolo?

Maltempo in questi giorni a Napoli, cosa accade al ‘San Paolo’ quando piove?

“Se dovesse piovere anche stasera, proveremo a coprirci nel miglior modo possibile. Al di là di rimedi ‘fai da te’, non abbiamo a disposizione nessuna struttura per ripararci, siamo sotto il cielo. Solitamente siamo affiancati dalla Polizia, ma in caso di pioggia non mancano gli agenti che, pur di non bagnarsi, preferiscono allontanarsi, mettendosi al riparo. Restiamo dunque da soli a operare i controlli. E’ qualcosa che non ho riscontrato negli altri stadi, dove la Polizia interviene sempre in soccorso degli steward. Difficile fare dei paragoni tra il ‘San Paolo’ e gli altri impianti, perché si parla di un altro mondo, sul fronte della sicurezza e dell’organizzazione. Gli steward possono lavorare con più calma e con maggiori comfort, fossero anche soltanto delle impalcature per proteggersi dal maltempo”.

Spesso dunque gli steward restano soli a operare i controlli, ma c’è qualcuno che controlla voi?

“In altri stadi gli steward vengono controllati prima dell’ingresso. Questo invece non accade a Napoli, anche se non ho mai capito il perché. Molti ribadiscono come possa potenzialmente entrare di tutto nell’impianto, nonostante gli steward, ed è plausibile. Soprattutto negli scorsi anni le voci si susseguivano. Basti pensare all’invasione di campo di ‘Falco’ durante Napoli-Juventus di Coppa Italia dello scorso anno. Entrò al ‘San Paolo’ fingendosi uno steward, con tanto di casacca gialla, fornitagli da un amico (steward ufficiale). Nessuno può garantire che uno steward non abbia rapporti d’amicizia con membri di qualche gruppo e non solo. Per quanto riguarda gli oggetti invece, so di fumogeni e torce introdotte al ‘San Paolo’“.

di Luca Incoronato (@_n3ssuno_)