@NcLiveCom, Gallicchio: “Vi racconto Zanoli, il nuovo terzino della Primavera azzurra”

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Mezzoni Napoli
fonte foto: Instagram Mezzoni

Il Napoli pensa anche al futuro. La società partenopea è vicinissima al giovane talento classe 2000 del Carpi, Alessandro Zanoli: oggi sarebbero in programma le visite mediche con il club di De Laurentiis. Per conoscere meglio le sue caratteristiche abbiamo contattato in esclusiva mister Claudio Gallicchio, per due anni alla guida dell’Under 17 del Carpi che ha spiegato nel dettaglio le sue qualità: “E’ un terzino destro con ottima spinta e con un buon fisico essendo alto quasi 1,85 m. Nonostante sia così alto, è molto veloce. Oltre ad essere rapido nei primi passi, nell’allungo ha una falcata importante. Tecnicamente è anche dotato, quindi ci sono presupposti e le caratteristiche per fare qualcosa di importante. Non può giocare come ala offensiva, poi ogni allenatore farà le sue scelte. Deve partire da dietro perché non ha lo spunto del giocatore d’attacco. Non sa ricevere palla da metà campo in su: la sua caratteristica è giocare come terzino perché sa difendere abbastanza bene e nelle sue doti principali c’è l’anticipo. Quando ti anticipa, poi riparte e fa superiorità numerica. Ha fatto sempre il terzino e basta. Lo conosco molto bene, conosco la sua famiglia perché avevo il fratello che mi faceva da vice. Sono persone molto serie. L’unica cosa che dico sempre a questi ragazzi è l’aspetto mentale, che poi è quello a fare la differenza. Le qualità ci sono in tutti quei giovani che giocano nei settori giovanili delle squadre professionistiche, dall’Atalanta all’ultima squadra di Serie D: tanti di loro si perdono per questo motivo. Ho allenato per due anni l’Under 17 del Carpi e, nonostante ci fossero squadre più blasonate, con questi ragazzi siamo partiti benino e poi abbiamo finito alla grande vincendo alcuni trofei importanti per la categoria. Proprio Mezzoni è stato notato dal Napoli in uno di quei tornei vinti contro Roma, Torino e Sassuolo. Non è semplice lavorare con i giovani a Carpi: non puoi andare a scegliere i giocatori già formati, ma devi andare a scovare nelle piccole realtà per poi crescerlo in casa. Non è semplicissimo. Devi lavorare con dei ragazzi acerbi per cercare di farli maturare sapendo di affrontare squadre più attrezzate. Devi tirare fuori le loro qualità lavorando duramente”. 

Napoli, Gallicchio esalta Mezzoni

Francesco Mezzoni, che si sta mettendo in luce con il Napoli Primavera prima con Saurini e poi con Beoni, è cresciuto anch’egli con l’Under 17 del Carpi sotto la guida attenta di mister Gallicchio che ha speso parole d’elogio per lui: “L’ho avuto per metà anno fino a dicembre. Dopo mi è stato tolto, per fortuna, andando così in Primavera. E’ stato uno di quelli che nel torneo iniziale Previdi, che qui è importantissimo, si è messo in luce vincendo anche il premio di Miglior giocatore. È da 4-4-2 largo a destra e basta. A sinistra può giocare, ma non ha le caratteristiche alla Insigne che viene dentro al campo. È un giocatore lineare con una corsa importante perché quando parte in progressione, è micidiale. Il ragazzo deve maturare a livello mentale: tante volte arriva sul pallone per strapotenza fisica, ma non legge mai prima la situazione. Se viene messo nelle condizioni, in un 4-4-2 largo a destra, può far bene. Non ha fatto mai tantissimi gol, non è la sua caratteristica principale: ne fa pochissimi. Non è un esterno da 4-3-3, ma ripeto da 4-4-2: fa la fascia 200 volte e va al cross 30 volte. Ha una discreta tecnica, ma non ha il dribbling del giocatore offensivo. Gli dai la palla nello spazio e lui va al cross. Ha uno stacco di testa importante e sotto l’aspetto aerobico è fenomenale: anche in Serie A difficilmente qualcuno può avere il passo di Mezzoni. Nei primi settanta metri è impossibile stargli dietro. Quando venivi a vedere la nostra partita, lo notavi sicuramente”.