Home Le Rubriche di napolicalciolive.com L’AVVERSARIO – Lipsia, l’imprevedibile 4-4-2 di Hasenhuttl

L’AVVERSARIO – Lipsia, l’imprevedibile 4-4-2 di Hasenhuttl

Lipsia ©Gettyimages

Lipsia ©GettyimagesDiego Demme, come Diego Armando Maradona. Il centrocampista del Lipsia deve il suo nome al Pibe de Oro, idolo di suo papà: “Sarà speciale giocare al San Paolo”, ha detto a “Il Mattino” Demme, una delle colonne del club tedesco, che però potrebbe non essere tra i titolari a causa di qualche problema fisico. Poco male per Hasenhuttl, che ha diverse alternative in ogni reparto per mettere in campo il suo 4-4-2. Proprio l’allenatore dei tedeschi ha esaltato la qualità del gioco azzurro ai microfoni di Fox Sports: “Non sono primi per caso in Serie A. Hanno qualità e quantità, sono molto veloci! Il Napoli è una squadra veramente forte! Se penso a Napoli penso al Vesuvio, e ad una bellissima città”. La squadra tedesca è molto abile nelle ripartenze essendo dotata di uomini rapidi e veloci capaci di convertire l’azione da difensiva in offensiva in pochissimi secondi. Proprio in un’ala della palestra è stato riservato uno spazio con l’erba sintetica con alcuni sensori ai lati per registrare la velocità di ogni giocatore ogni settimana. Infine, occhio a Keita e Werner, i due giocatori-chiave del Lipsia.

Napoli, le scelte di Hasenhuttl

Giovedì sera al San Paolo il Lipsia, però, non intende abbassare la guardia. In porta ci sarà l’ungherese Gulacsi, che a Radio Kiss Kiss ha esaltato il gioco del Napoli di Sarri. Davanti a lui capitan Orban e il gioiellino francese Upamecano, sulle fasce Klostermann a sinistra e a destra Laimer, che ha ormai soffiato il posto al brasiliano Bernardo. A centrocampo, con Forsberg ancora acciaccato, giocheranno Kampl e Bruma sulle fasce mentre in mezzo insieme al devastante Keita ci sarà Ilsanker, se Demme non recupera dall’infortunio. Davanti poche chance per Augustin: insieme a Timo Werner – già 14 reti stagionali – ci sarà Yussuf Poulsen. Formazione tipo per una squadra che in Bundesliga si sta giocando il secondo posto in una bagarre clamorosa, col Bayern primo e letteralmente imprendibile. Secondo posto ed Europa League: il Lipsia non vuole mollare nulla.