Home Curiosità dal mondo del calcio Napoli Fiorentina-Napoli tifosi, come e perché nacque la rivalità fra viola ed azzurri

Fiorentina-Napoli tifosi, come e perché nacque la rivalità fra viola ed azzurri

Fiorentina-Napoli tifosi rivalità
Fiorentina-Napoli tifosi rivalità © Getty Images

Quando e perché sorse la rivalità fra tifosi in Fiorentina-Napoli? Bisogna tornare indietro nel tempo di molto.

La gara Fiorentina-Napoli di domani avrà un peso cruciale in ottica scudetto. Come tutte le altre partite che Hamsik e compagni giocheranno da qui alla fine del campionato. C’è il tricolore da inseguire, con 12 punti a disposizione e la Juventus distante una sola lunghezza, la quale avrà le trappole Inter e Roma da affrontare. Gli azzurri puntano al sorpasso, complice un calendario sulla carta agevole. La prima di quelle che saranno quattro finali vere e proprie, come si suol dire, ci sarà al ‘Franchi’ contro i viola. E sarà la più complicata. La Fiorentina ha delle ambizioni europee e, nonostante una vittoria del Napoli potrebbe costare molto caro alla Juve – la squadra più invisa di tutte nel capoluogo gigliato – un successo manterrebbe vive le possibilità di acciuffare il sesto posto che frutterebbe la qualificazione ai preliminari di Europa League. D’altro canto i tifosi fiorentini non vedono di buon occhio quelli partenopei, e questo da ben 50 anni. Da Firenze insomma non hanno alcuna intenzione di ‘scansarsi’, come si evince da un censurabile messaggio scritto da ultras viola contro Napoli.

Fiorentina-Napoli, la rivalità è nata nel 1968

Fiorentina-Napoli, scritta contro i napoletani di due giorni fa

La rivalità Fiorentina-Napoli nacque a partire dal 1968. Non per un episodio generico quanto per una abitudine mantenutasi costante nel tempo, che vedeva Firenze essere invasa da sostenitori azzurri quando le due squadre si affrontavano in Toscana. Questo finiva sistematicamente col rendere il ‘Franchi’ appannaggio più dei napoletani che dei tifosi di casa. Un affronto che finì con lo sfociare in rivalità sportiva. La cosa fu accentuata anche dai rapporti delle rispettive curve. Il tifo organizzato viola porta avanti un gemellaggio dal 1973 con gli omologhi del Verona, da sempre acerrimi rivali dei tifosi del Napoli. Che a loro volta negli anni ’80 erano gemellati con quelli del Pisa, ‘nemici’ sportivi’ dei fiorentini assieme ai senesi. La presenza dei napoletani al ‘Franchi’ in particolare li portava ad occupare la Curva Fiesole, oggigiorno il settore dello stadio in cui risiede la torçida fiorentina.

Lo striscione di rispetto degli azzurri ai viola

Qualche episodio di ordine pubblico imputabile ai tifosi azzurri, unito a degli scontri, fece si che i campani dagli anni ’70 in poi si sistemassero poi in Curva Ferrovia, settore dal quale la visibilità del campo non è ottimale. Proprio Fiorentina-Napoli fu il match della finale di Coppa italia 2013/2014, che si aggiudicarono gli uomini allora allenati da Rafa Benitez per 3-1. Segnarono Insigne (doppietta) e Mertens per il Napoli, il peruviano Vargas andò in gol per i toscani. Ma il match è ricordato per i disordini legati all’omicidio del tifoso azzurro Ciro Esposito in seguito ad un agguato imputabile a degli ultras della Roma. Un anno dopo, durante un Napoli-Fiorentina dell’aprile 2015, il tifo organizzato napoletano reso merito a quello toscano con uno striscione: “Lunga vita al nemico viola”, per il comportamento rispettoso tenuto dai fiorentini durante quella drammatica sera.

 


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