Ass. Borriello: “Napoli, impossibile sfratto dal San Paolo ma deve pagarlo”

L’assessore allo sport del Comune di Napoli Borriello ha ribadito come l’utilizzo dello stadio San Paolo vada pagato dal club azzurro evidenziando allo stesso tempo come esso non possa essere sfrattato

È partita oggi la lettera con cui il Comune richiede il 10% dell’incasso di Napoli-Milan alla società azzurra. Con questo passo formale viene avviato l’iter a cui seguirà probabilmente una risposta da parte del patron Aurelio De Laurentiis e dunque è facile immaginare che partirà anche una battaglia legale tra Comune ed SSC Napoli. Per parlare dello scontro che riguarda lo stadio San Paolo è inoltre intervenuto l’assessore allo Sport del Comune di Napoli, Ciro Borriello, rilasciando alcune considerazioni sulle frequenze di ‘Marte Sport Live’ del pomeriggio: “Si è montato un caso inutile, non c’è nessuna preoccupazione che il Napoli giochi al San Paolo. C’è un regolamento scritto, in quell’impianto ci può giocare la squadra principale della città.

Napoli, il Comune tiene la porta aperta all’accordo

“Il Napoli non potrà mai essere sfrattato, vanno solo trovate modalità per un accordo – ha riportato ‘AreaNapoli.it’ – Se tu vai a giocare a calcetto e fitti il campo devi pagare, così succede al San Paolo senza un atto concessorio. Dovremmo affrontare la situazione la settimana prossima per le Universiadi, capiremo di più sul pagamento. Non voglio entrare nella polemica con De Laurentiis, è brutto per una società importante andare sulla bocca di tutti per il mancato pagamento del fitto, è una macchia che utilizza il campo senza pagare”. Non accenna dunque a placarsi lo scontro tra Comune e club partenopeo ma almeno quest’oggi giunge la notizia dell’impossibilità dello sfratto, una circostanza che non potrà che far piacere ai tifosi azzurri.

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