Home Interviste Il Napoli e Milik, Savoldi @NCL: “Non dovevano trattarlo così, io avrei...

Il Napoli e Milik, Savoldi @NCL: “Non dovevano trattarlo così, io avrei chiesto la cessione”

Intervistato dai microfoni di Napolicalciolive.com, Beppe Savoldi ha analizzato il momento di forma di Arkadiusz Milik

Milik marcatori Napoli
Arek Milik (Getty Images)

Contro il Verona ha rotto l’incantesimo che sembrava averlo stregato irrimediabilmente. Due reti, una doppietta che ha regalato a Carlo Ancelotti e al suo Napoli una vittoria tanto preziosa quanto importante. Arkadiusz Milik sembra essersi stappato, dopo un’estate difficile e quei gol mangiati contro il Genk che ancora gridano vendetta. Un momento di forma che abbiamo analizzato con Beppe Savoldi, uno che di gol dovrebbe capirne, avendone segnati a raffica con la maglia azzurra. “Milik è un centravanti moderno, uno completo che sa muoversi bene – spiega l’ex Napoli ai microfoni di Napolicalciolive.com – E’ uno capace, sa farsi trovare al posto giusto al momento giusto. Questo deve fare un attaccante, non è che debba correre molto in campo. Il momento difficile è stato dovuto anche dal momento generale della squadra. A volte un centravanti soffre particolarmente quando la squadra non riesce a seguirlo in una certa maniera”.

Savoldi su Milik: “Il Napoli non doveva trattarlo così in estate”

D’altronde, il momento difficile che ha vissuto Milik è stato (chissà) figlio delle tante voci di mercato che sembrano averlo disturbato nel corso dell’estate. Il sogno Icardi ha offuscato il nome reale, solido del polacco: un fattore che secondo Savoldi può aver influito e non poco sul centravanti del Napoli“E’ chiaro che quando vedi la società buttarsi su un altro nome, finisci con il perdere serenità. Il Napoli non doveva trattare così Milik. Poco importa se c’era uno come Icardi di mezzo. Se credi in uno come il polacco devi aspettarlo, stop. Gli attaccanti soffrono particolarmente la mancanza di fiducia. Io avrei reagito alla stessa maniera. Arrivo in ritiro da capocannoniere della scorsa stagione e poi vedo che la società è su un altro. Perderei le staffe e avrei chiesto la cessione. Sarebbe giusto così. Se manca la fiducia, è difficile dare il meglio, sia in campo che durante la settimana”.