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Napoli-Salisburgo, le solite pagelle: non basta Lozano, la crisi continua

Napoli-Salisburgo, le solite pagelle: termina 1-1 una delle gare più strane di questa stagione. La crisi continua per Ancelotti.

Napoli-Salisburgo (Getty Images)
Napoli-Salisburgo (Getty Images)

Dopo le polemiche degli ultimi giorni, il Napoli non riesce a svoltare a blindare la qualificazione agli ottavi. Con il Salisburgo termina 1-1, in una gara dalle due facce per gli azzurri di Carlo Ancelotti. Nonostante un avvio più che promettente, sono gli austriaci a passare in vantaggio, con la rete su rigore del solito Haaland. La formazione di Ancelotti crea tanto, ma capitalizza zero, fino al guizzo di Lozano, l’uomo più atteso, che riporta il match in parità. Nel secondo tempo, il palo rocambolesco di Insigne e lo stacco di Llorente nel finale non riescono a regalare i tre punti agli azzurri, rimandando la qualificazione alla prossima gara, ad Anfield contro il Liverpool.

Napoli-Salisburgo, le solite pagelle:

Meret 6 – Incolpevole sul vantaggio del Salisburgo (arrivato su calcio di rigore), giornata di ordinaria amministrazione per l’ex Spal.

Di Lorenzo 6 – Partita nella media per l’ex Empoli, bloccato spesso nelle retrovie per aiutare la costruzione dal basso della formazione di Ancelotti

Maksimovic 5,5 – Le incursioni di Minamino, Hwang e Haaland sono una spina del fianco. Il serbo stenta nel raggiungere la sufficienza in una gara tutto sommato accettabile.

Koulibaly 5 – L’interventaccio su Minamino costa il rigore della rete di Haaland. Il senegalese continua a vivere un momento di grossa difficoltà, seppur qualche buona chiusura nel secondo tempo.

Mario Rui 6 – Uscito all’intervallo (verosimilmente) per un problemino fisco, il portoghese non incide più di tanto, anche se le sue palle a scavalcare la difesa per gli inserimenti di Lozano e Mertens sono un enigma per la difesa austriaca.

Callejon 6 – Sempre prezioso in ambedue le fasi, lo spagnolo colpisce l’ennesimo palo della stagione azzurra.

Zielinski 6 – Chiamato ancora a dettare i tempi in fase di manovra, il polacco prova a metterci la qualità che lo contraddistingue, senza incidere quanto basta. Tuttavia, prestazione sufficiente per Piotr, valido anche in interdizione.

Fabian Ruiz 6 – Discorso assimilabile a quello di Zielinski. Centrocampo sufficiente (soltanto, purtroppo) per Carlo Ancelotti

Insigne 6 – La qualità è la solita, peccato che manchi la fortuna e tanta concretezza. Il capitano fallisce un paio di occasioni solari e da uno come lui non può essere ammissibile.

Lozano 6 – Eppur si muove. Lozano regala la prima prestazione valida della stagione (da titolare), anche se nel secondo tempo scompare insieme all’impeto degli azzurri.

Mertens 5,5 – Il grande protagonista dell’andata fallisce il ritorno, uscendo al 70′ per far spazio a Milik. Partita sotto la media per Dries.

Luperto 6 – Entra al posto di Mario Rui e dalla sua ci mette tanta volontà e abnegazione. Peccato che la qualità non sia quella di un terzino di livello mondiale.

Milik 5,5 – Gettato nella mischia per piazzare la zampata vincente, il polacco non riesce ad incidere.

Llorente s.v. – Entrato nel finale per Lozano, la sua prestazione non è giudicabile. Sfiora il vantaggio sul finale.

Ancelotti 5 – Se giochi una partita come questa per blindare la qualificazione, l’approccio è certamente da migliorare. La settimana di polemiche continua a pesare, evidentemente, e la squadra in campo non appare abbastanza vogliosa di mettere a tacere le critiche ricevute dopo Atalanta e Roma.