Biasin fa retromarcia: l’ammissione sul Napoli

Il giornalista di fede nerazzurra Fabrizio Biasin fa una confessione sul Napoli: retromarcia del giornalista. 

Insigne, Ospina, Koulibaly, Mertens, Ruiz…durante l’estate il Napoli ha perso uno dopo l’altro l’ossatura della squadra che, ormai da anni, era stabilmente ai vertici del campionato italiano. In quei giorni, in molti parlavano di “ridimensionamento”, di “anno di transizione”, di “progetto smantellato”.

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Il tecnico del Napoli Luciano Spalletti (LaPresse)

Poi, uno ad uno, le caselle mancanti in rosa si sono riempite, e con loro è tornato a schizzare alle stelle anche l’entusiasmo dei tifosi. Kvaratskhelia, Raspadori, Ndombelé, Simeone, Olivera, Ostigard, Sirigu hanno portato freschezza, qualità e una ventata di ottimismo nell’ambiente azzurro. Sin dalle prime battute nel ritiro estivo di Dimaro, si è capito che i “nuovi arrivi” tutto erano meno che comparse, o intenzionati a far rimpiangere chi li ha preceduti. Mentre lamentele e pessimismo riempivano tifo e giornali, i giocatori e Spalletti sotto traccia hanno lavorato per far cambiare idea a tutti. La missione, qualche mese dopo, si può dire decisamente riuscita.

Il Napoli è primo in solitaria nella classifica del campionato di Serie A. Gli azzurri guardano tutti dall’alto, con 23 punti in classifica. Esaltante anche il cammino in Champions League, con le prestigiose vittorie contro Liverpool, Rangers e Ajax. In pochi mesi, il Napoli ha totalmente ribaltato i pronostici, stupendo anche chi ad inizio stagione dava gli azzurri lontani dalle favorite per la lotta scudetto. Dai tifosi agli addetti ai lavori, il nuovo Napoli ha conquistato davvero tutti.

Biasin, retromarcia sul Napoli: “Ad Agosto la vedevo diversamente”

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Luciano Spalletti (LaPresse)

Anche il giornalista Fabrizio Biasin, noto tifoso dell’Inter, ha ammesso di essere rimasto stupito dal cammino del Napoli. “A Napoli non ci sono musi lunghi. tutti vogliono dimostrare qualcosa” ha fatto notare Biasin a Radio Crc. Secondo il giornalista, il primato del Napoli è “solido”, a differenza di quello estemporaneo dello scorso anno poi andato a scemare. “I numeri del Napoli sono micidiali” ha ammesso.

Biasin ha fatto “mea culpa”, confessando di essere stato tra quelli ad aver visto il Napoli lontano dalle zone scudetto. “Nella mia griglia di partenza ad Agosto pensavo che a giocarsi il titolo sarebbero state Milan, Inter, Juventus e Roma” ha raccontato. “Il Napoli lo mettevo dietro, al quinto posto per i tanti stravolgimenti e i giocatori non troppo conosciuti presi. Però Giuntoli ha dimostrato il suo valore, e anche Spalletti”. Biasin, insomma, ha cambiato idea, e vede adesso nel Napoli una seria candidata al titolo.

Il giornalista si è unito ai tanti complimenti ricevuti dagli azzurri in queste settimane. Biasin ha però messo in guardia gli azzurri su quali possono essere le insidie per gli uomini di Spalletti. “La pausa mondiale può stravolgere gli equilibri” ha avvisato Biasin. “Ma adesso nessuno sembra più forte del Napoli“.