Messi, l’ultimo mondiale è a rischio: la Pulce adesso ha paura di non farcela

Qatar 2022 doveva essere l’ultima gloriosa spedizione di Messi che rischia di non riuscire ad aiutare la squadra a raggiungere l’obiettivo.

Quello del Qatar resterà sicuramente nella storia dei mondiali, anche se probabilmente solo in maniera negativa. Le polemiche che hanno accompagnato questa competizione non si sono affievolite sin dal giorno dell’assegnazione del torneo.

Le accuse di corruzione hanno coinvolto i principali vertici della Fifa, molti dei quali sono stati anche condannati, ma a far scalpore furono soprattutto le parole di Blatter, il quale riteneva come maggior “responsabile” di questa scelta nientemeno che Michel Platini (anche lui volto storico della federazione).

Messi mondiale a rischio
Messi mondiale a rischio Napolicalciolive.com

Una competizione di questa importanza e di questa caratura, con una visibilità a livello mondiale non può non averne risentito, soprattutto date le leggi non proprio progressiste del paese. Uno degli ambasciatori del Qatar è addirittura arrivato a inveire contro gli omosessuali, definendo la loro una “Malattia mentale” (si, proprio con queste parole) aggiungendo: “Accetteremo che entrino nel nostro Paese, ma dovranno sottostare alle nostre regole”.

Nel Qatar l’omosessualità viene addirittura punita per legge con 7 anni di reclusione, ecco perché le nazionali hanno pensato di esporre una fascia simbolica contro la lotta alla discriminazione, gesto bocciato dai vertici del paese che ha promesso sanzioni per chi non rispettasse le regole. Diverse nazionali dunque hanno fatto un passo indietro, alimentando ancora di più il mal contento intorno a questa competizione.

A gettare benzina sul fuoco ci ha pensato anche la condizione precaria dei calciatori, costretti a fare gli straordinari in campionato ed in coppa, cosa che a molti di loro purtroppo è costata la partecipazione al mondiale stesso.

Messi da già l’addio al mondiale? Prima di lui tante stelle hanno dato forfait

Le tante partite ravvicinate hanno minato la condizione fisica dei calciatori. Questa era una delle paure principali per i commissari tecnici sparsi per il mondo, ovvero che la necessità di accelerare i tempi in vista del mondiale rischiasse di compromettere la salute delle loro stelle.

Lo sa bene la Francia, che arriva a questa competizione da campione in carica, ma che solo con gli indisponibili avrebbe una rosa che rischierebbe di arrivare fino in fondo. Da Benzema a Pogba, da Kanté a Maignan e Nkunku i transalpini in caso di uscita anticipata potrebbero essere la squadra con maggiori rimpianti.

Messi mondiale a rischio
Messi mondiale a rischio Napolicalciolive.com

Anche stelle del calibro di Diogo Jota del Liverpool, Philippe Coutinho (anche se la concorrenza nel Brasile per lui era spietata), Sadio Mané (idolo del Senegal), Timo Werner (stella del Lipsia) Rice James (uno dei migliori laterali inglesi) e Wijnaldum, che non ha mai messo piede con la Roma.

Per loro il sogno di partecipare ad una competizione così importante si è infranto anche a causa della scelta scellerata di giocarlo in pieno inverno. Anche i tifosi argentini adesso però cominciano a tremare, quello che doveva passare alla storia come l’ultimo mondiale di Leo Messi rischia di essere già terminato.

Messi, l’ultimo mondiale è già finito? Rischia davvero di non farcela

È andato in scena uno degli esordi più attesi, quello dell‘Argentina di Leo Messi, chiamato a guidare una nazione intera verso quello che sarà l’ultimo tango mondiale di uno dei migliori talenti che questo sport abbia mai visto.

Il calcio d’inizio alle 11 (ora italiana) sancisce anche l’apertura delle ostilità a distanza con il rivale di sempre CR7 e la pulce si fa trovare subito pronto. Al decimo minuto realizza il rigore che porta i suoi in vantaggio spiazzando il portiere, ma quello che accade dopo ha dell’incredibile.

Si può riassumere il primo tempo in una sola parola: offside! Ripetute chiamate per fuorigioco hanno interrotto più volte il tempo effettivo di gioco, e sono costate anche l’annullamento di un goal a Lautaro Martinez alimentando i dubbi dell’Albiceleste.

Messi mondiale a rischio
Messi mondiale a rischio Napolicalciolive.com

Nella ripresa l’Arabia Saudita entra con tutt’altro spirito e nel giro di 5 minuti (48 e 53) ribalta addirittura la gara, grazie ad un’azione spettacolare in solitaria dell’altro numero 10 Salem Al Dawsari centrocampista dell’Al Hilal che dribbla due avversari e spara un missile sul secondo palo che sancisce una storica vittoria contro Messi e compagni.

Crolla dunque una delle maggiori favorite per la vittoria finale, ma soprattutto in una competizione con così pochi match il loro cammino rischia di essere compromesso. L’Argentina necessita dunque di un’inversione di marcia già dalla prossima partita, in quello che potremmo definire un derby contro i rivali del Messico. A rendere più allarmante è un dato sulle edizioni precedenti: solo la Spagna riuscì a vincere la competizione perdendo la partita d’esordio!

Nel caso in cui non riuscissero a centrare la vittoria, o addirittura arrivasse un altra sconfitta la squadra si vedrebbe costretta al rientro in patria anticipato, lasciando con l’amaro in bocca milioni di tifosi che speravano di vedere il piccolo Leo fare quello che solo il grande Diego Armando Maradona riuscì a fare portare il popolo argentino sul tetto del mondo!