Messi e quello strano mantello: il significato nascosto ha incuriosito tutti

Qatar 2022 è giunto al termine e ha dato il suo verdetto: l’Argentina si laurea campione del mondo per la terza volta nella sua storia trascinata dal suo capitano: Leo Messi.

Arriva, dunque, la ciliegina sulla torta per Messi che riesce a conquistare l’unico trofeo mancante.

Argentina Coppa del Mondo Qatar
Lionel Messi festeggia con i compagni di nazionale la vittoria della Coppa del Mondo – napolicalciolive.com

Al momento della premiazione, inoltre, è saltato all’occhio un dettaglio molto discusso.

Per domare servono i calci di rigore: Argentina campione

Dopo quasi un mese di calcio si è conclusa la manifestazione calcistica più importante del mondo: la FIFA World Cup. All’Iconic Stadium di Lusail sono scese in campo due compagini alla ricerca della terza affermazione mondiale: la Francia campione in carica e l’Argentina di Messi e Scaloni. Le due squadre si studiano fino al minuto venti. Di Maria prende palla sull’out di sinsitra, punta e salta Dembelé che lo atterra. L’arbitro non ha dubbi e concede il rigore all’Albiceleste. Dal dischetto Messi spiazza Lloris e porta avanti i suoi. La Francia accusa il colpo e al 37′ lo dimostra. Ripartenza micidiale dell’Argentina con Messi e Julian Alvarez. L’attaccante del City lancia nello spazio Mac Allister che con la coda dell’occhio vede Angel Di Maria e lo serve. Il Fideo non si fa ipnotizzare da Lloris e sigla il 2-0.

Di Maria Argentina
Angel Di Maria, esterno dell’Argentina, in gol nella finale contro la Francia – napolicalciolive.com

Deschamps corre ai ripari e prima della ripresa toglie Giroud e Ousmane Dembelé per Kolo Muani e Marcus Thuram, spostando Mbappé al centro dell’attacco. La Francia non riesce a creare chance fino a quando trova l’episodio di cui aveva bisogno. Minuto settantanove, Kolo Muani anticipa Otamendi che lo stende in area, il direttore di gara assegna il penalty, questa volta per la Francia. Dagli undici metri Mbappé realizza e rimette in partita i Galletti. È entrato in partita Mbappé e tutto il mondo se ne accorge. Dopo due minuti il 10 dei transalpini, infatti, scambia con Thuram e fulmina Emiliano Martinez per il 2-2 che chiude i tempi regolamentari. L’Argentina ha l’occasione di portarsi di nuovo avanti nel primo tempo supplementare ma Lautaro Martinez spreca. Il vantaggio arriva, però, nella seconda frazione con Messi abile a ribadire in rete una grande respinta di Lloris su Lautaro. Finita? Tutt’altro. Al 118′ Montiel intercetta con il braccio una conclusione di Mbappé diretta verso la porta: terzo rigore della serata, il secondo per il Bleus. Mbappé è freddo e spiazza Emiliano Martinez. Nei minuti finali della partita entrambe le squadre hanno l’occasionassima di chiudere i giochi ma Kolo Muani e Lautaro sprecano malamente.

Il dettaglio su Messi non passa inosservato: ecco il significato

Per avere la meglio sulla Francia a Messi e compagni sono serviti i calci di rigore. Ai transalpini sono stati fatali gli errori di Coman e Tchouameni, mentre tutti i tiratori della Selección hanno centrato il bersaglio. Durante la premiazione, inoltre, è saltato all’occhio un dettaglio che non è passato inosservato e che riguarda proprio Lionel Messi.

Messi tunica Qatar
Lionel Messi e i calciatori dell’Argentina durante la premiazione – napolicalciolive.com

Il diez dell’Albiceleste, al momento di ricevere la Coppa del Mondo ha indossato il bisht, una tunica tipica del mondo arabo. Questa tunica viene solitamente indossata durante feste o matrimoni dal Re o dal capo tribù. Un omaggio del Qatar a Messi, dopo il titolo, Re e condottiero indiscusso dell’Argentina.