Gasperini furioso, non le manda a dire: pessimo segnale dallo spogliatoio

Parole al veleno da parte del tecnico dell’Atalanta, Gian Piero Gasperini, che non ha usato mezzi termini per condannare un atteggiamento di un suo calciatore che non gli è affatto piaciuto.

Questo episodio rischia di alterare l’equilibrio all’interno dello spogliatoio orobico.

Gasperini Atalanta
Gian Piero Gasperini, allenatore dell’Atalanta – napolicalciolive.com

Non sono tempi facili per l’Atalanta che, dopo aver mancato l’Europa, punta a ritornare tra le prime del campionato.

Prima parte di stagione altalenante: l’Atalanta prova a ritornare in Europa

Dopo essere stata una tra le più belle sorprese dell’intero panorama europeo, ottenendo grandi risultati grazie al suo calcio spumeggiante, l’Atalanta di GianPiero Gasperini ha attraversato la sua prima crisi. Dopo essersi qualificata per tre volte consecutive in Champions League, infatti, i bergamaschi hanno chiuso la stagione 2021/22 all’ottavo posto, fallendo in extremis l’accesso ad Europa League e Conference League. L’obiettivo mancato aveva gettato ombre sul prosieguo del progetto orobico con lo stesso Gasperini incerto se rimanere o meno al timone della Dea.

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Gian Piero Gasperini, allenatore dell’Atalanta – napolicalciolive.com

Dopo un primo periodo incerto, però, il tecnico di Grugliasco ha sciolto le riserve e ha deciso di rimanere saldo al suo posto. Il Gasp ha chiesto alla famiglia Percassi, e al nuovo socio Stephen Pagliuca, alcuni innesti che potessero fornire quel ricambio di cui la Dea necessitava. La rivoluzione è avvenuta solo in parte con gli addii di Ilicic, Pessina, Miranchuk e Freuler. Al Gewiss Stadium sono arrivati, inoltre, Soppy dall’Udinese, Ederson dalla Salernitana, Hojlund dallo Sturm Graz ma soprattutto Ademola Lookman dal Red Bull Lipsia.

Gasperini senza mezzi termini: il calciatore lo manda su tutte le furie

In questa prima parte di stagione l’Atalanta ha leggermente migliorato il suo rendimento, arrivando alla sosta con 27 punti, nonostante le tre sconfitte consecutive negli ultimi tre impegni del 2022. A preoccupare Gasperini, però, c’è il rendimento dei suoi attaccanti. Tra i calciatori offensivi a disposizione del Gasp, infatti, solo Lookman ha avuto un rendimento soddisfacente con 7 gol e 2 assist in 15 partite di campionato. Nella recente amichevole contro l’AZ Alkmaar che ha chiuso il 2022 della Dea, inoltre, il tecnico orobico ha perso le staffe per un episodio che ha per protagonista il colombiano Duvan Zapata.

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Duvan Zapata, attaccante dell’Atalanta – napolicalciolive.com

Durante l’amichevole contro gli olandesi il centravanti ex Napoli e Udinese ha sbagliato un rigore che aveva voluto calciare a tutti i costi, nonostante in campo ci fossero i rigoristi designati. Questo episodio, al di là dell’errore, ha fatto infuriare Gasperini che non ha gradito la scelta del suo bomber. Il tecnico ha sottolineato l’episodio nel post-partita, non usando mezzi termini riguardo l’accaduto. Ecco le parole del Gasp: “È stato un brutto segnale, voler forzare qualcosa: in campo c’erano i rigoristi Muriel e Koopmeiners, voler calciare è un segnale di pressione che non va bene“.

Segnali di tensione, dunque, in casa Atalanta che adesso dovrà cercare di lasciarsi l’episodio alle spalle in vista dell’impegno di campionato contro lo Spezia previsto per il prossimo 4 gennaio.