Notte fonda per l’ex Napoli: il club pronto ad annullare il contratto

Sempre più spesso finiscono male le situazioni relative ai contratti dei calciatori. Di recente una delle due parti ha deciso di separarsi lasciando spiazzato il diretto interessato.

Tra calciatori in scadenza che prendono per il collo le proprie squadre con lo scopo di strappare un rinnovo più corposo.

Serie A
Pallone ufficiale della Serie A – napolicalciolive.com

E i club che giocano al ribasso con in contratti per via della crisi, trovare un equilibrio diventa sempre più complicato.

Quante lotte sui contratti: tantissimi addii a parametro zero

Il calcio di oggi, anche se da molti è ignorato, vive dinamiche molto differenti rispetto a quelle del passato. A cambiare tutto fu Jean Marc Bosman, ex centrocampista belga. Con quella che è passata alla storia come Sentenza Bosman, cambiò del tutto il modo di intendere un trasferimento effettuato in procinto della scadenza di contratto. Al pari degli altri lavoratori, infatti, i calciatori ebbero la possibilità di circolare in Unione Europea e accasarsi, dunque, senza indennizzi al termine del contratto con il club precedente. A causa della crisi dovuta alla pandemia Covid negli ultimi anni questo tipo di trasferimento ha preso sempre più piede. I club possono risparmiare sui compensi derivanti dal costo del cartellino e i calciatori, grazie ai risparmi dell’acquirente, possono strappare uno stipendio più alto. La Serie A non è rimasta esente da questo tipo di procedura e tra i casi più eclatanti ci sono gli addii al Milan di Gianluigi Donnarumma e Franck Kessié.

Donnarumma Kessie
Gianluigi Donnarumma e Franck Kessie, ex giocatori del Milan – napolicalciolive.com

Anche in questa stagione tra le squadre italiane ci sono casi del genere che tengono sulle spine le rispettive dirigenze. I più eclatanti coinvolgono tre big della Serie A. Il Milan è alle prese con i tentativi di far rinnovare Rafael Leao, in scadenza nel 2024. Il portoghese rappresenta un immenso patrimonio per i rossoneri che, in caso di mancato rinnovo vedrebbero il suo valore scendere a picco. In scadenza nel 2023 è, invece, Milan Skriniar. Lo slovacco era stato vicino al Paris Saint Germain che in estate si era spinto alla soglia dei 60 milioni con l’Inter che ha rispedito prontamente al mittente. Adesso la situazione si è complicata e le chance di perderlo a zero aumentano sempre di più. Stessa sorte potrebbe capitare alla Juventus che non è disposta ad aumentare l’ingaggio attualmente percepito da Adrien Rabiot e che, con ogni probabilità, sarà costretta a salutarlo gratuitamente proprio dopo l’unica buona stagione disputata in tre anni di bianconero.

La storia si ripete ma all’inverso: il club scarica il suo calciatore

In alcuni casi, piuttosto rari, la storia si ripete a parti inverse. Esemplare è il caso di Paulo Dybala, desideroso di rinnovare il suo contratto con la Juventus che, però, non era dello stesso avviso con la Joya costretta a fuggire alla corte di Mourinho. Un altro calciatore attualmente in Italia potrebbe subire ben presto la stessa sorte. Si tratta di Tiemoué Bakayoko, centrocampista di proprietà del Chelsea in prestito al Milan.

Bakayoko Milan
Tiemoué Bakayoko, centrocampista del Milan – napolicalciolive.com

Come riporta Sky Sport, i rossoneri hanno deciso di non avvalersi più delle sue prestazioni scegliendo di puntare su Pobega e Vranckx come sostituti di Tonali e Bennacer. L’obbligo di riscatto fissato con i Blues, inoltre, sarebbe scattato solo al raggiungimento di un certo numero di presenze che il francese non ha raggiunto. Un suo ritorno a Londra, dunque, appare sempre più scontato anche se potrebbe non essere finita qui. Secondo Sky Sport, infatti, anche il Chelsea vorrebbe separarsi da Bakayoko e per questo non sarebbe da escludere una chiusura anticipata del contratto, magari con una buona uscita per il centrocampista. Sono tempi difficili, dunque, per l’ex Napoli che a breve potrebbe ritrovarsi senza squadra.