Una decisione inattesa cambia gli equilibri e apre più di una riflessione. A Napoli il caso Lukaku lascia spazio a interpretazioni diverse.
Improvvisamente, in una atipica giornata di primavera, è scoppiato a Napoli il caso Lukaku. Ed è davvero un fulmine a ciel sereno, perché è forse il calciatore dal quale meno ci si aspettava un comportamento del genere.

In primis per il rapporto che intercorre fra lui e Antonio Conte, che da sempre lo considera un suo pupillo e che quindi, se non era già al corrente della scelta del calciatore, sarà rimasto sorpreso più di chiunque altro.
Lukaku ha deciso di rinunciare alla convocazione in nazionale, indispettendo il Belgio, e a Napoli avevano pensato che fosse una mossa per ritrovare il suo allenatore preferito e ricominciare la preparazione a Napoli, agli ordini in realtà di Christian Stellini, visto che Conte al momento è in vacanza.
E invece, con una mossa a sorpresa, Big Rom ha deciso di restare in Belgio a continuare la preparazione, con una decisione che, a quanto pare, non era condivisa con il Napoli.
Una scelta che naturalmente ha suscitato diversi malumori in casa azzurra, nei confronti di un calciatore che quest’anno il Napoli sta aspettando con tanta pazienza, in attesa che giustifichi almeno una parte dei 6 milioni di ingaggio che prende ogni anno per volontà del suo allenatore.
Il caso Lukaku è la soluzione a uno stallo in casa Napoli?
Ed è per questo che quanto sta accadendo in questo momento potrebbe essere più una soluzione che un problema, per due ordini di motivi. Il primo è che, se Lukaku è rimasto in Belgio, forse ritiene che una soluzione del genere possa metterlo al meglio, possa tirarlo a lucido più di quanto avrebbe fatto a Castel Volturno. E quindi questa può essere anche una buona notizia per il Napoli.
Ma il discorso è più ampio e riguarda anche la prospettiva futura. Al momento l’attaccante belga non è esattamente imprescindibile per il Napoli e anche per questo i 6 milioni di stipendio che gli versa il club ogni anno non sono più così giustificati.
Anche per questo, nelle scorse settimane, abbiamo portando avanti una riflessione per far sì che l’attaccante belga valutasse un futuro alla Altafini nel Napoli, con un ingaggio sensibilmente ribassato, come alternativa alla cessione.
Adesso, con il suo comportamento, Lukaku potrebbe aver già deciso da solo cosa fare. Si parla con insistenza di un suo possibile ritorno all’Anderlecht già da quest’anno. Una scelta di vita, una scelta di cuore, ben diversa da quella che lo porterebbe invece in Turchia o in Arabia Saudita a monetizzare gli ultimi anni di una carriera che, comunque, non è stata di certo avara dal punto di vista economico.
Di sicuro, questa presa di posizione lo allontana un po’ di più da Napoli ed è una soluzione che, se avviene per scelta sua, potrebbe risolvere a monte un problema per il club azzurro, che per non scontentare il suo allenatore avrebbe anche potuto tenerlo un altro anno così, nonostante sia un’operazione totalmente antieconomica. Se Lukaku decide di andar via e libera il Napoli del suo ingaggio, la sensazione è che pochi nel club si strapperanno davvero i capelli.




