Home Le Rubriche di napolicalciolive.com Cronaca Sta per avverarsi la profezia di De Laurentiis, Murdoch prepara la ‘SuperLega’

Sta per avverarsi la profezia di De Laurentiis, Murdoch prepara la ‘SuperLega’

 

I grandi club del calcio europeo stasera saranno quasi tutti a Milano per un incontro con il magnate della tv Rupert Murdoch. Sul tavolo c’è l’ipotesi di creare un campionato europeo per grandi società, il progetto che Aurelio De Laurentiis ha più volte avanzato nel corso degli scorsi mesi, un’idea che evidentemente ha ingolosito soprattutto l’imprenditore australiano naturalizzato statunitense. L’annuale cena della News Corp, il colosso della comunicazione (e non solo) che Murdoch comanda, si potrebbe dunque trasformare in un evento capace di porre le basi per un cambiamento radicale del calcio europeo. Il tutto a Milano, con i grandi del mondo del pallone (e gli altri invitati di lusso) protetti da un servizio di sicurezza imponente, da G8 del calcio.

 

PRESENTI – Gli inviti sono partiti da tempo, ma il summit non è stato molto pubblicizzato. Che si tratti di qualcosa di importante però è evidente perché Sandro Rosell, il numero uno del Barcellona, ha deciso di prendere un aereo per arrivare a Milano (è atteso stamani). Non dovrebbe essere invece presente il suo collega del Real Madrid, Florentino Perez che però è intenzionato a inviare uomini di fiducia. Non è escluso che anche dallInghilterra sbarchino rappresentati di Manchester United, City, Chelsea e Arsenal, ma ci potrebbero essere pure gli uomini del Bayern Monaco, del Lione e di altri top club. Per l’Italia non mancheranno Milan, Inter, Juventus e Napoli. Moratti, Galliani e De Laurentiis saranno in prima fila; resta da capire chi rappresenterà la società bianconera (Agnelli, se gli impegni di lavoro glielo consentiranno) e se anche altri club della Serie A saranno presenti e risponderanno all’invito del board di News Corp. L’evento si terrà a Milano dopo aver fatto tappa in passato in altre città europee. Sono in tanti gli interessati a sentire quello che Murdoch ha da dire. Perché il magnate australiano ha una grande capacità persuasiva e, muovendo miliardi di euro, è in grado di far cambiare idea anche a coloro che magari non sono convinti che un grande campionato europeo per club sia attuabile.

 

BASSO PROFILO – Per il momento alcuni degli invitati fanno sapere che verranno valutati «interessi reciproci e possibili
opportunità» . Altri spiegano che «l’argomento calcio non sarà neppure trattato perché non centra niente con il motivo
dellincontro». Resta il fatto che sul tavolo cè una torta difficile anche quantificare e composta non solo dai diritti tv, ma
anche da tanti altri aspetti. Perché se il progetto di Murdoch, in passato sponsorizzato anche dai club dellEca, andasse in porto, di fatto verrebbe superato il dualismo tra Champions League ed Europa League e sarebbe creato un unico grande torneo europeo (ristretto magari ai 5 campionati più importanti: Premier League, Liga, Serie A, Bundesliga e Ligue 1) senza formazioni cuscinetto che si affronterebbero ogni anno. Una specie di Nba americana, senza le promozioni e le retrocessioni. Magari la formula della competizione potrebbe obbligare alla riduzione delle formazioni partecipanti ai campionati nazionale. Meno partite e più qualità, anche per riempire gli stadi e aumentare l’audience. Restano da capire la reazione della Uefa e gli eventuali tempi di realizzazione di questo progetto, ma il primo passo in avanti potrebbe essere fatto stasera a Milano.

 

fonte: Il Corriere dello Sport

 

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