CHI È REINA – Esperienza e qualità per la porta azzurra: tutto sul nuovo acquisto azzurro

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di Gennaro Arpaia (Twitter J3nius9)

José Manuel Reina Páez, meglio conosciuto come Pepe‘ Reina, è ufficialmente un calciatore del Napoli.
Il portiere spagnolo, classe 1982, arriva in prestito secco dal Liverpool, voluto fortemente dal neo-tecnico azzurro Benitez, per regalare alla porta e alla difesa azzurra l’esperienza necessaria in campo nazionale ed internazionale, e per fornire il giusto aiuto al più giovane e futuribile portiere brasiliano Rafael, anche lui neo-azzurro.

 

BIOGRAFIA – Madrileno di nascita (primo punto in comune con Benitez), Pepe non può non avvicinarsi al calcio: è infatti il figlio di Miguel Reina, portierone dell’Atletico Madrid degli anni ’70, figura storica dei Colchoneros con un passato anche al Barcellona.
Ed è proprio li che il giovane Pepe muove i primi passi della sua carriera calcistica: tra il 1995 e il 1999 fa tuta la trafila delle giovanili canterane blaugrana, poi l’esordio in prima squadra a soli 18 anni dopo aver giocato anche nelle squadre B e C dei catalani.
Resta in Catalogna per due anni, prima di trasferirsi al Villareal. In prestito e poi a titolo definitivo: in tre anni col ‘Sottomarino Giallo’ Reina vince due volte il trofeo Intertoto e si fa conoscere in tutto il paese, accrescendo la sua fama di portiere di qualità e soprattutto di formidabile para-rigori.
Nel 2005 si trasferisce in Premier League, al Liverpool allenato da Rafa Benitez (secondo punto in comune), fresco vincitore della Champions League ai danni del Milan, nella storica finale di Istanbul.
Con i Reds otto stagioni, alcune altalenanti, alcune ad altissimi livelli, sempre importante per l’intero gruppo: vince la Supercoppa Europea appena arrivato, poi arrivano una Coppa d’Inghilterra, una Community Shield e la Coppa di Lega inglese vinta un anno fa.
La sua carriera nei club lo aiuta a diventare un uomo fondamentale anche della nazionale spagnola tiranneggiante degli ultimi anni: dall’Under 16 fino all’Under 21, poi stabilmente con la nazionale maggiore dal 2005.
Nonostante la presenza di due super portieroni come Casillas e Valdes, Reina è sempre stato un punto fermo sia per Aragonés che per Del Bosque.
Campione del Mondo nel 2010, due volte campione d’Europa tra 2008 e 2012; un bronzo e un argento alle Confederations Cup 2009 e 2013.
Membro della scuderia Quillon (terzo elemento in comune col tecnico azzurro), arriva a Napoli per chiudere al meglio la sua carriera e non perdere il treno che lo porterà ai prossimi mondiali brasiliani. Per la felicità di Rafa Benitez.

 

CARATTERISTICHE – Nonostante una statura non proprio imponente rispetto ad altri colleghi del ruolo (188 centimetri per poco più di 90 chili), Reina si è fatto conoscere negli anni per essere un portiere sempre attento, pronto, che sia nelle uscite o nell’uno contro uno con l’attaccante avversario.
Non è un portiere plastico, non un bel vedere per i fotografi che saranno presenti al San Paolo, ma Reina fa della semplicità il proprio punto di forza, difendendo sempre al massimo lo specchio della porta, sia su conclusioni dalla distanza che su quelle ravvicinate.

 

DOVE GIOCHERA’ – E soprattutto, quando giocherà? Reina arriva a Napoli per fare staffetta con il più giovane Rafael, il brasiliano su cui si baserà il futuro della porta azzurra, ma al contempo dovrà farsi trovare sempre pronto per una squadra che, tra Campionato e Coppa, sarà chiamata ad una stagione sempre ad alto livello.
La sua esperienza potrà regalare sicurezza a tutto il nuovo reparto difensivo azzurro, lasciando al compagno di reparto il giusto tempo per crescere.
A Liverpool già lo rimpiangono. Non ci credete? Allora non vi resta che guardare il prossimo video.