De Sanctis: “Mazzarri è una divinità. Dall’esterno è un lamentoso, ma ha pochissimi difetti”

 

 

Attraverso le colonne de Il Messaggero, Morgan De Sanctis ha rilasciato alcune dichiarazioni sul suo passaggio alla Roma e sul rapporto personale con Walter Mazzarri a Napoli: “Roma scelta giusta? Direi di sì. L’avevo sfiorata già nel ’95, poi presero Sterchele. La Roma deve giocare per le prime cinque posizioni, questo è il concetto e lo ribadisco. Che poi questa squadra possa raggiungere obiettivi ora impensabili lo scopriremo presto. Non lo sappiamo nemmeno noi dove possiamo arrivare. Inter? Una grande squadra, che ci dirà di che pasta siamo fatti. Una bella prestazione può aumentare l’autostima. Figuriamoci, io di autostima ne ho già tanta. Mazzarri? Per me è quasi una divinità. Un allenatore bravissimo, un esempio per tutti su come gestisce la fase difensiva. Io a Napoli l’ho avuto quattro anni: ogni stagione è riuscito a fare più di quello che erano le nostre possibilità. Dall’esterno è uno antipatico, lamentoso, poi l’ho conosciuto e non è così. È solo un’immagine che trasmette agli altri. Ha pochissimi difetti e per noi non sarà facile. Ma io già so come potrà affrontarci”.