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L’OMETTO O LO METTO? GIORNATA XXXVI

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L'ometto o lo metto

di Domenico Ascione (Twitter: @vesuvilandia)

RISULTATI XXXV GIORNATA

 

L’OMETTO: Toloi (6,5); Montolivo (5,67); Pazienza (5,17); Aquilani (6,67); Campagnaro (6,17); Hamšík (6); Donadel (7); Barrientos (5); Dessena (6,5); Cassano (6); Belfodil (5); Pereirinha (6); Éder (9,83); Obinna (6,33); Darmian (6,67); Muriel (5,33); Migliaccio (6); Vrsaljko (5,83); Pegolo (3); Fake Player (6).

 

MEDIA: 6,03

 

 

LO METTO: De Rossi (7,17); Balotelli (4,67); Kone (5,17); Rodríguez (6,5); Guarín (6); Callejón (5,33); Toni (11); Leto (5,5); Sau (6,33); Palladino (5,33); Emeghara (6 – d’ufficio); Candreva (8,67); Gabbiadini (5,5); Théréau (8,17); Immobile (10,33); Pereyra (5,33); Denis (2); Gilardino (5,33); Zaza (9,33); Tévez (10,5).

 

MEDIA: 6,70

 

 

 

 

CATANIA-ROMA

 

L’OMETTO: La Lupa ha ormai messo da parte ogni speranza tricolore, ma il suo attacco atomico continua a seminare il panico in giro per lo Stivale: Frison. Alterna grandi prestazioni ad assenze ingiustificate, e una sfida dura come si annuncia quella del “Massimino” potrebbe non aiutare: Ljajić.

 

LO METTO: Ormai il Catania ha un piede e mezzo in Serie B, ma il suo attaccamento alla squadra non si discute: Bergessio. Di solito sa esaltarsi nei finali di stagione: De Rossi.

 

 

 

CHIEVO-TORINO

 

L’OMETTO: Radovanović, autore di una stagione poco più che mediocre. Vives, ormai un habitué di queste pagine.

 

LO METTO: Giornate strane, le ultime. Giornate in cui potrebbe andare a segno persino capitan Rigoni. Sarà pure banale ripetersi ogni volta, ma come si fa a non dire Immobile?

 

 

 

GENOA-BOLOGNA

 

L’OMETTO: Marchese, che sembra aver perso un po’ lo smalto e la corsa dei tempi migliori. Attacco ultimamente asfittico, quello dei felsinei, attacco che difficilmente riprenderà quota grazie al rientro di Rolando Bianchi.

 

LO METTO: Magari a volte fa più fumo che arrosto, però quando si accende è una scheggia impazzita impossibile da afferrare: Fetfatzidis. Cuore di capitano: Kone.

 

 

 

PARMA-SAMPDORIA

 

L’OMETTO: Ex che però segna abbastanza col contagocce: Biabiany. Finalmente ha raggiunto l’agognata doppia cifra, ma le prestazioni che sta offrendo sono parecchio lontane da quelle di inizio anno: Éder.

 

LO METTO: Parma-Sampdoria? Ah ah ah… Cassano. Stagione poco fortunata, potrebbe rifarsi proprio sul finale: Maxi López.

 

 

 

UDINESE-LIVORNO

 

L’OMETTO: Ancora troppo discontinuo, per uno del suo talento: Muriel. Corsa, grinta, ma ben pochi centri, per meritare di essere schierato “titolare”: Biagianti.

 

LO METTO: Forse la sorpresa più piacevole di questo 2014 friulano: Fernandes. Paulinho, e chi altri sennò?

 

 

 

MILAN-INTER

 

L’OMETTO: La classe non è in discussione, la testa gloriosa invece sì: Balotelli. A proposito di “testa gloriosa”… Icardi.

 

LO METTO: Ha l’esperienza, il carisma e la grandezza giusta per giocare una partita del genere da protagonista: Kaká. Forse l’unico, vero fuoriclasse della rosa a disposizione di Mister Mazzarri: Palacio.

 

 

 

LAZIO-VERONA

 

L’OMETTO: Biglia, giocatore assolutamente normale, soprattutto in ottica fantacalcistica. Campionato stratosferico, eppure, per le caratteristiche di cui dispone, potrebbe soffrire la concorrenza aerea dei vari Biava e Cana: Toni.

 

LO METTO: Ha appena superato il record stagionale di segnature per un centrocampista in maglia biancoceleste. Forse la consacrazione definitiva è arrivata: Candreva. Magari, chissà? Un missile da fuori… Hallfreðsson.

 

 

 

JUVENTUS-ATALANTA

 

L’OMETTO: In netto calo rispetto alle recenti, strabilianti uscite: Pirlo. Se ce l’avete, vi Consigliamo caldamente di lasciarlo in panca.

 

LO METTO: Oscurato dalla luce abbagliante di Pogba, resta comunque uno dei migliori centrocampisti di cui l’Italia tutta può vantarsi: Marchisio. Campionato a dir poco maestoso; ormai è più che pronto per il definitivo salto di livello: Bonaventura.

 

 

 

FIORENTINA-SASSUOLO

 

L’OMETTO: Borja Valero, che in finale di Coppa si è reso protagonista forse del suo peggior match da quando è sbarcato nel Belpaese. Missiroli, che quando (e se) gioca praticamente non lascia traccia.

 

LO METTO: Col Napoli è stato a guardare causa squalifica; con lui in campo sarebbe stata tutt’altra storia: Cuadrado. Sansone, di solito una garanzia contro le grandi o presunte tali.

 

 

 

NAPOLI-CAGLIARI

 

L’OMETTO: Sembrava guarito, e invece… Inler. Facile che in un incontro del genere ci scappi il giallo: Conti.

 

LO METTO: Entra e improvvisamente la partita cambia: Mertens. Sau, che giusto un anno fa segnò al San Paolo una rete da autentico fenomeno.

 

 

 

 

Alla prossima, e che il Dio del Fantacalcio vi abbia tutti in gloria!