Albiol-Napoli, perché sarebbe giusto dirsi addio

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Raul Albiol © Getty Images
Raul Albiol © Getty Images

 

Raul Albiol rappresenta l’oggetto dei desideri di alcune squadre di primo livello in Spagna. Il centrale ex Real Madrid piace infatti moltissimo al Valencia ed al Siviglia, che sarebbero pronte ad investire soldi cash nell’immediato pur di assicurarsene i servigi. Ma Aurelio De Laurentiis si è mosso di persona con lo scopo di trattenere a Napoli l’esperto giocatore, anche a costo di vedergli scadere il contratto il 30 giugno 2017, quando l’accordo in essere con la società azzurra cesserà di avere valore.

Albiol è molto stimato dal presidente partenopeo nonché da Maurizio Sarri: proprio con l’allenatore di Figline si può dire che Albiol abbia disputato la sua migliore stagione delle 3 torali al Napoli, con 36 presenze complessive in Serie A più un gol e 3 assist, oltre ad altre 3 apparizioni in Europa League, per un minutaggio globale pari a 3442 in stagione compresa la coppa. Insomma, un punto fermo in virtù dell’esperienza e del mestiere che gli sono propri, anche più di Kalidou Koulibaly che era invece chiamato a mostrare – come poi ha saputo fare – tutte le proprie potenzialità.

Albiol era arrivato al Napoli nell’estate del 2013 dal Real Madrid in cambio di 12 milioni con un certo pedigree sia tecnico che a livello di esperienza internazionale, e con la piazza il feeling è sempre stato alto, tranne qualche momento in cui ha pagato l’andamento non buono della squadra in campo. Ora siamo giunti però ad una situazione nella quale un rinnovo contrattuale appare difficile, e contemporaneamente stanno sorgendo delle condizioni che parrebbero agevolare una amichevole separazione.

Perché il Napoli potrebbe considerare una cessione di Albiol?
Prima di tutto per l’aspetto economico: la prossima sarà l’ultima finestra di mercato favorevole per poter incassare soldi, perché da inizio febbraio in poi Albiol sarà libero di potersi accordare in privato con qualsiasi squadra lui riterrà più opportuna. In quest’ottica i circa 6 mln proposti dalla Spagna non sembrano più così pochi, nonostante ADL ne richieda ben 15, cifra però fuori mercato per un futuro parametro zero.

E poi perché già dal mese di maggio il Napoli si è assicurato per il reparto arretrato Lorenzo Tonelli, molto simile proprio al centrale spagnolo per caratteristiche e semmai anche più grintoso e di 4 anni più giovane. Dovesse andar via anche Koulibaly sarebbe difficile una convivenza di Albiol e Tonelli in campo, proprio perché molto simili. L’ex Empoli è ben conosciuto da Sarri e la sostituzione sarebbe praticamente indolore; partirebbe un bravo difensore ed un altro ne prenderebbe subito il posto. Albiol inoltre parrebbe aver voglia di tornare a casa. Quello che appare certo è che tra lo spagnolo e Koulibaly ne rimarrà uno, e a meno di offerte oscene per il centrale del Senegal, se rinuncia sarà, al Napoli converrebbe lasciar partire l’ex madridista.