Inter-Juve ripetizione, avvocati italiani inoltrano una petizione

Inter-Juve petizione
Inter-Juve petizione © Getty Images

Inter-Juve ripetizione: la richiesta è partita dallo studio legale Pisani, che parla di “torti che hanno falsato il campionato”.

Alcuni avvocati di Napoli si sono attivati per fare in modo che la partita Inter-Juve di sabato scorso venga ripetuta. La partita era stata caratterizzate da numerose sviste in favore dei bianconeri. I quali alla fine sono riusciti ad attuare una rimonta che ha del clamoroso anche grazie ad un arbitro Orsato – che pare tifi proprio Juve – il quale mai una volta ha avuto il coraggio di prendere una scelta coraggiosa e di penalizzarli come lo svolgimento dell’azione avrebbe richiesto. Esemplificativo in tal senso è stato il fallo duro e cattivo di Pjanic su Rafinha, meritevole anche di un rosso diretto e che avrebbe dovuto valere per lo juventino una seconda ammonizione. Orsato però ha lasciato correre, lasciando tutti sgomenti. A farsi promotori di questa iniziativa sono gli avvocati Angelo e Sergio Pisani, famosi per aver rappresentato in passato anche Maradona. Dal loro studio pare che verrà presentato un esposto alla FIGC nel quale si chiederà di far ripetere la partita. Ed è anche sorta una petizione su change.org in proposito, con tanto di class action.

Inter-Juve petizione, i perché della richiesta

Fratello di Orsato
L’arbitro Orsato @ Getty Images

Nelle motivazioni di questa richiesta di ripetizione per Inter-Juve si legge: “L’arbitraggio offende i valori dello sport. Presenteremo un esposto a firma di migliaia di tifosi non solo del Napoli per chiedere alla Federazione Gioco Calcio, come già fatto in casi meno eclatanti dalla Fifa di decretare l’annullamento e la ripetizione della partita di Milano falsata da decisioni arbitrali ingiustificabili“Ci rivolgiamo alle istituzioni per denunciare quanto accaduto e chiedere il rispetto delle regole contro condotte illegittime che possono falsare il campionato di calcio mortificando i valori dello sport”. 

Lo studio Pisani è pronto a dare battaglia: “La maxi azione legale, sul modello delle class-action americane – cioè una causa di gruppo – si preannuncia di grosse proporzioni. Abbiamo in mente di arrivare a 50 mila firme e non sarà difficile vista la delusione e lo sconcerto dei veri appassionati dello sport sano. Sarà l’azione del popolo contro il solito sistema oscuro. Una delle cause più grandi avviate in Italia“.

C’è anche un precedente internazionale

Come ulteriore giustificazione a questo clamoroso gesto viene riportato che i tifosi non sono certo alla ricerca di un risarcimento in denaro. La loro intenzione è soltanto quella che le regole vengano applicate in maniera uguali con tutti. E si fa anche riferimento a partite annullate dalla UEFA in passato a causa di decisioni arbitrali errate. Un precedente in tal senso è avvenuto non con la UEFA ma con la FIFA. A distanza di un anno il massimo organismo calcistico mondiale aveva fatto ripetere nello scorso mese di novembre la gara Sudafrica-Senegal, con in campo anche Kalidou Koulibaly del Napoli.

Il match, originariamente disputato a novembre 2016, finì col punteggio di 2-1 e venne contraddistinto dall’arbitraggio del fischietto ghanese George Lamptey. Il quale nel frattempo è stato radiato a marzo 2017 poiché condizionò l’esito dell’incontro in favore del Sudafrica, assegnando anche un rigore inesistente. Questo potrebbe essere un precedente importante. Lo studio Pisani punta ad ottenere la comprensione anche di altri tifosi italiani, e non solo del Napoli. I legali concludono parlando anche di “un esposto per frode sportiva che potrebbe avere pure una possibile rilevanza penale dopo i tanti favori arbitrali dei quali la Juventus ha goduto nel corso di questo campionato”.