Home Video Calciomercato Napoli, cinque ottimi motivi per il ritorno di Cavani – VIDEO

Calciomercato Napoli, cinque ottimi motivi per il ritorno di Cavani – VIDEO

Cavani al Napoli, vero o falso? Il ritorno del Matador infiammerebbe i tifosi partenopei pronti a riabbracciare l’attaccante uruguaiano. Ecco 5 ottimi motivi per rivederlo in maglia azzurra:

1 – NEYMAR – Fra Cavani e Neymar non corre buon sangue, tanto che il brasiliano, per restare, avrebbe chiesto la cessione del Matador con acquisto di uno fra Suarez e Benzema. E Neymar ha appena annunciato che resta…

2 – IL PSG – La celebrazione “sospetta” dei 5 anni a Parigi con sondaggio fra i tifosi, Al Khelaifi che parla di tutti tranne di lui, la non centralità di Cavani nel progetto dei francesi e la sua assoluta non-insostituibilità. La sensazione è che, se Edi andasse via, i parigini non si strapperebbero i capelli…

3 – L’INGAGGIO – Cavani guadagna 10 mln netti all’anno a Parigi fino al 2020. In 2 anni sono 20 milioni. A Napoli ne guadagnerebbe 7 o 7,5 per un contratto triennale o addirittura quadriennale. Una cifra che va dai 21 ai 30 milioni. Sarebbe una spalmatura, non un declassamento.

4 – IL CARTELLINO – Cavani fu pagato 62 milioni dal PSG quando aveva 25 anni. Ora ne ha 31 ed è impensabile che i francesi chiedano una cifra del genere. Il prezzo del cartellino potrebbe essere ammortizzato inserendo Mertens (che piace parecchio) nella trattativa, peraltro un’opzione indispensabile (il belga guadagna 4,5) per “liberare” il budget necessario a pagare l’ingaggio di Cavani.

5 – L’AMBIENTE – L’amore per i figli, l’amore della piazza, l’amore per la maglia. Cavani è rimasto legatissimo a Napoli, ha sempre detto che un giorno sarebbe tornato e questo probabilmente è l’ultimo treno per fare ancora la differenza. Napoli lo ama glielo dimostra ogni giorno. Non è un caso se #EdiTorna è primo trend topic su Twitter da 24 ore. E il Matador lo sa bene: tornare a Napoli significherebbe diventare una specie di divinità. Molto, molto meglio che fare il comprimario a Parigi.

#EdiTorna!