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Morte Sala, il pilota era daltonico e non poteva guidare di notte?

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L’attaccante argentino Emiliano Sala: il pilota dell’aereo precipitato nel Canale della Manica era daltonico? © Getty Images

Spuntano nuove indiscrezioni dalle indagini sull’incidente aereo costato la vita nel Canale della Manica al calciatore Emiliano Sala ed al pilota dell’aereo, David Ibbotson.

A fornire nuovi dettagli sulla morte di Emiliano Sala e di David Ibbotson, accaduta lo scorso 21 gennaio nel viaggio che avrebbe dovuto portarlo da Nantes a Cardiff è la ‘BBC’. Secondo il media britannico il pilota dell’aereo sarebbe stato daltonico e perciò gli sarebbe stato vietato di volare di notte limitando i suoi tragitti al solo giorno. Questo dettaglio si aggiunge a quello di alcune settimane fa, secondo cui Ibbotson possedeva soltanto una licenza per il volo privato in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, ma che questo non gli permetteva di portare passeggeri nell’Unione Europea. Sul presunto daltonismo del pilota una fonte ha aggiunto al media britannico le seguenti parole: “Il daltonismo non permette ad un pilota di prendere la licenza per volare di notte in quanto riuscire a distinguere luci rosse da verdi al buio è cruciale per poterlo fare”.

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Morte Sala, non giungono conferme ufficiali sul daltonismo del pilota dell’aereo

Nessuna conferma a questa notizia è per ora giunta dall’ente per l’aviazione civile britannico, anche se l’ente titolare dell’inchiesta, l’Air Accidents Investigation Branch, avrebbe sottolineato come le licenze “continuano ad essere al centro dell’indagine”. Il corpo di Sala, l’attaccante argentino 28enne morto nell’incidente aereo per trasferirsi dal Nantes al Cardiff, è stato recuperato tra i rottami dell’aereo al largo dell’isola di Guernsey lo scorso 6 febbraio, mentre quello del 59enne pilota non è stato ancora ritrovato.