Home Rubriche Napoli-Arsenal, l’idea tattica differente di Ancelotti: torna la difesa ‘tre e mezzo’?

Napoli-Arsenal, l’idea tattica differente di Ancelotti: torna la difesa ‘tre e mezzo’?

Superare l’ostacolo “Gunners” sarà difficilissimo, ma l’allenatore degli azzurri sta preparando nei dettagli il piano della sfida di ritorno di Europa League

Napoli-Arsenal
Carlo Ancelotti in Arsenal-Napoli ©Getty Images

Il Napoli scenderà in campo domani sera per cullare un sogno che manca da tanto tempo nella città partenopea, ossia quello di arrivare nella finale di una competizione europea. Gli azzurri se la vedranno con l’Arsenal per la sfida di ritorno di Europa League con Carlo Ancelotti propenso a cambiare qualcosa dal punto di vista dell’impostazione tattica della sua squadra. La strategia dell’allenatore emiliano è quella di aggirare subito la prima pressione degli due attaccanti dei “Gunners” più Ozil, che funge da trequartista alle spalle di Lacazette e Aubameyang. E, proprio per questo motivo, il tecnico di Reggiolo sembra intenzionato ad impostare con i tre difensori apportando i cambiamenti già avvenuti nelle sfide di Champions contro Liverpool e PSG per trovare lo sbocco con il terzino sinistro, che dovrebbe essere Ghoulam in netto vantaggio su Mario Rui. Durante la rifinitura Ancelotti valuterà le condizioni di Chiriches, che potrebbe scendere al fianco di Koulibaly con Maksimovic da ‘finto’ terzino destro, utile ad impostare dalle retrovie insieme ai suoi due compagni di reparto.

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Napoli-Arsenal, ampiezza e gioco tra le linee. Ma attenzione ai supplementari!

In fase di possesso il Napoli dovrà così sfruttare le due corsie esterne con Callejon e il terzino algerino, pronto a sfornare una delle sue migliori prestazioni dopo l’infortunio. Inoltre, Zielinski che agirà da esterno sinistro, s’accentrerà spesso tra le linee andando a formare con Insigne i due trequartisti alle spalle dell’unica punta che sarà Arek Milik, pronto a colpire anche con i suoi bolidi dalla distanza. La squadra azzurra dovrà così lavorare al centro per poi sfruttare l’ampiezza e viceversa: soltanto in questo modo riuscirà a mettere in difficoltà il 3-4-1-2 di Emery, che sembra intenzionato a confermare l’undici dell’andata.