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Napoli-Arsenal, formazione rivoluzionata: la strategia di Ancelotti

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Napoli-Arsenal formazione – Carlo Ancelotti ha cambiato ancora una volta la formazione titolare. Contro i Gunners tante novità dall’inizio.

Napoli-Arsenal formazione
Carlo Ancelotti ©Getty Images

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A pochi giri d’orologio dal calcio di inizio di Napoli-Arsenal Carlo Ancelotti ha reso nota la sua formazione per provare a vincere contro i Gunners e provare a ribaltare il risultato dell’andata. Servono almeno 3 gol agli azzurri, e senza subirne. Per questo probabilmente la strategia adottata dal tecnico partenopeo sarà votata all’attacco. Sono tante le novità nell’undici che il mister ha scelto di lanciare in campo, prima su tutte la presenza dal primo minuto di Chiriches, che giocherà accanto a Koulibaly da centrale con Maksimovic e Ghoulam esterni, davanti a Meret. L’altra sorpresa è proprio l’algerino, schierato dal primo minuto al posto di Mario Rui (la riabilitazione seguita ad Anversa deve aver funzionato). Il centrocampo è il solito, quello delle grandi occasioni (Callejon, Allan, Fabian Ruiz e Zielinski), mentre in attacco il grande escluso è Dries Mertens, con la coppia Insigne-Milik dal 1′.

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Napoli-Arsenal formazione, strategia in stile Champions

La notizia è chiaramente la presenza di Chiriches, con Maksimovic spostato sulla fascia. Bocciatura per Hysaj e Malcuit? Macchè, ritorna la strategia della difesa mobile, adottata già negli incontri di Champions League. Il serbo agirà sull’out destro, ma avrà un ruolo più di contenimento che di spinta, mentre a sinistra Ghoulam garantirà una scorrevole corsa e scambi continui con Insigne, Fabian Ruiz e Zielinski. Sarà poi lo stesso algerino a retrocedere di qualche metro per garantire di nuovo la fisionomia di una difesa a 4 al reparto arretrato. La scelta di Mertens in panchina va interpreta invece come una bocciatura dell’idea dei tre attaccanti insieme provata contro il Chievo. Insomma, Ancelotti ha deciso di agire strategicamente, mandando in campo una formazione rivoluzionata rispetto a quella dell’andata.