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Calciomercato Napoli, un tesoro sparso per il mondo: quanti talenti in prestito

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Il calciomercato Napoli può contare anche su diversi elementi dati in prestito: molti sono migliorati, altri faranno da merce di scambio. Tutti i nomi.

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Calciomercato Napoli, i prestiti azzurri, da Inglese ad Insigne Jr. ©Getty Images

Sono diversi i giocatori che, nel corso del calciomercato Napoli 2018, sono finiti con il giocare altrove per i più disparati motivi. C’era chi aveva il desiderio di voler trovare più spazio e chi inseguiva la possibilità di mettersi in visibilità per farsi conoscere. Tra gli elementi più importanti di proprietà del Napoli che hanno visto nella eccessiva concorrenza un ostacolo pressoché insormontabile figura un terzetto in forza al Parma. Si tratta di Luigi Sepe, Roberto Inglese ed Alberto Grassi. La stagione dei primi due in Emilia è stata davvero ottima. Il 27enne estremo difensore di Torre del Greco in particolare ha visto per 9 volte la propria rete inviolata e ha dimostrato di valere la Serie A. Non a Napoli purtroppo per lui, data la presenza di Meret ed Ospina in porta che sotto molti punti di vista la società azzurra ha dimostrato di preferire. Ma il giocatore può essere un’ottima pedina di scambio, al pari di Inglese. Coetaneo di Sepe, l’attaccante pugliese ha sfiorato la Nazionale ed è stato capace di raddoppiare come valore del cartellino la cifra di 10 milioni spesa dal Napoli a suo tempo per acquistarlo dal Chievo. Il ragazzo aveva iniziato la stagione alla corte di Carlo Ancelotti, giocando (e bene) in qualche amichevole. Ora potrebbe ambire a qualche club più ambizioso di quello ducale.

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Calciomercato Napoli, i prestiti per coltivare un grosso tesoro

Per Grassi c’è stata tanta sfortuna: il 24enne bresciano è incappato in degli infortuni muscolari fino a giungere alla rottura del legamento a dicembre scorso. Tornerà a Napoli in tempo per riprendersi ed iniziare la stagione a Dimaro con gli altri azzurri. Ancelotti lo valuterà a fondo. Ha deluso invece Lorenzo Tonelli (29) con la Sampdoria. C’è un obbligo di riscatto per i liguri che entrerebbe in vigore alla 21/a presenza, ma il difensore ha giocato solo 18 partite sin qui, senza convincere del tutto. Il toscano rientrerà certamente in Campania per poi essere girato altrove. All’estero il ds Cristiano Giuntoli ha piazzato diversi elementi. Su tutti Marko Rog (23), al quale la panchina stava stretta nonostante Ancelotti applicasse un turn-over continuo ed ampliato a tutta la rosa. Il talento croato è finito al Siviglia a gennaio, continuando però a giocare davvero poco. Luglio sarà una grande occasione per Rog di ripartire per dimostrare di essere all’altezza del Napoli. Chi ha sorpreso è stato l’attaccante Vinicius (24), che sta aiutando il Monaco a centrare il traguardo della salvezza.

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Prestiti azzurri tra sorprese e qualche delusione

In una stagione che per i biancorossi del Principato si è rivelata essere disgraziata, il portoghese giunto dal Rio Ave a gennaio dietro indicazione del Napoli rappresenta una delle poche note liete. In Portogallo l’attaccante aveva segnato 8 gol in 14 gare, poi in soli 330′ di Ligue 1 lo score si è aggiornato con una rete e 2 assist. Numeri comunque positivi. Il Monaco poi starebbe pensando di riscattarlo a titolo definitivo, ma Vinicius ha saputo farsi notare e la concorrenza per acquisirlo del tutto starebbe aumentando. Sono spariti dai radar invece Leandrinho (20) e Lasicki (23), che hanno un passato nella Primavera del Napoli con qualche convocazione nella prima squadra. Quest’anno hanno giocato in patria, rispettivamente all’Atletico Mineiro ed al Wisla Plock. Per il brasiliano ed il polacco il futuro sembra essere lontano dalla Campania, e fatto ancora di prestiti se non di una cessione a titolo definitivo.

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Roberto Insigne e Tutino, rispettate le attese

In Serie B hanno giocato Roberto Insigne (24) e Gennaro Tutino (22). Il fratello di Lorenzo ha fatto capire di essere un elemento capace di fare la differenza in cadetteria, alla luce di 6 gol ed 11 assist in 22 partite. Ma ora è giunto il momento di cimentarsi in pianta stabile tra i migliori. Qualora il Benevento dovesse ritornare in A, non è escluso che Insigne Jr. resti nel Sannio, altrimenti il Napoli dovrebbe quasi certamente contribuire a valorizzarlo prestandolo a qualche club amico in massima serie. Tutino ha avuto non pochi guai fisici ma anche di ambientamento (vedesi l’esperienza fugace a Vicenza di qualche anno fa), ora però ha trascinato il Cosenza prima al ritorno in B che mancava da tempo e poi alla permanenza nella categoria. Di fatto i calabresi possono dire di avercela fatta. E Tutino i colpi importanti di cui è dotato li aveva fatti vedere già ai tempi della Primavera azzurra. Magari potrà arrivare presto il treno per la Serie A, sempre in prestito. Con lui nella Sila c’è Luca Palmiero (23), al quale un altro anno di B non potrà che giovare dopo la buona stagione che si avvia alla conclusione.

Non manca qualche incognita nel calciomercato Napoli: Machach e Ciciretti

I veri rebus per il Napoli si chiamano Zinedine Machach ed Amato Ciciretti. Il 23enne francese non riesce a scrollarsi di dosso la nomea di cattivo ragazzo. Le intemperanze lo hanno portato via dal prestito al Carpi a gennaio. Il resto della stagione, giocata con il Crotone, ha invece portato a maggiore continuità e ha fatto capire che la stoffa c’è. Se solo migliorasse sotto il profilo comportamentale…Ciciretti invece non ha quasi mai giocato al Parma ed in inverno è stato girato all’Ascoli. Una realtà decisamente più a sua misura, anche se gli infortuni – come anche per Machach – hanno tolto qualche possibilità importante. Per entrambi la Serie A resta un traguardo ancora raggiungibile. Il Napoli poi può contare su altri giovani sfornati dalle sue giovanili. Alcuni sono già molto ben rodati, come Contini, Marfella, Anastasio, Prezioso, Romano e Zerbin.