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Pallanuoto, è scudetto per Orizzonte Catania: gioia per Miceli e Vestuto

L’Orizzonte Catania conquista lo scudetto

Dopo 8 anni di digiuno l’Orizzonte Catania torna sul tetto d’Italia conquistando il suo 20esimo scudetto.

Una partita entusiasmante quella contro la Sis Roma che si è conclusa con il punteggio di 6-3 in favore delle etnee.

Partiamo dalla squadra sconfitta.

La Sis Roma ha tenuto testa alle padrone di casa per 3 tempi grazie soprattutto a una solida difesa che pochissimo ha concesso a Bianconi e compagne, e al centroboa Galardi, autrice di due splendidi gol dal centro. La sconfitta è maturata in attacco e le zero superiorità numeriche realizzate sulle 8 occasioni conquistate, ne sono la rappresentazione emblematica. La squadra capitolina soprattutto nell’ultimo tempo non è riuscita mai ad avvicinarsi alla porta avversaria con la giusta convinzione. Ma in queste partite ricche di emozioni spesso non bastano i valori tecnici e tattici per riuscire ad accaparrarsi la posta in gioco. Ma bisogna allenarsi, allenarsi a vincere e di sicuro mister Capanna riuscirà a lavorarci in maniera egregia per farsi trovare pronto il prossimo anno.

Orizzonte Catania si cuce finalmente sulla calottina la seconda stella, quella del 20esimo scudetto

L’Orizzonte Catania invece di queste partite ne ha giocate, e di botte ne ha incassate parecchie soprattutto negli ultimi anni. E sono le cicatrici che ti porti addosso a far emergere ancora di più il vero carattere. Quello che abbiamo visto negli occhi di Garibotti e compagne.

E’ proprio Garibotti, catanese di adozione, la vera leader di questa squadra che nei suoi occhi ha lo stesso fuoco che 8 anni prima avevano Miceli e Di Mario quando insieme lottavano per conquistare i loro scudetti e che ora continuano ad avere vestendo altri ruoli.

8 anni di apnea e di sacrifici. 8 anni di progetti e sogni. 8 anni di sudore e umiltà.

Quella esplosa al triplice fischio arbitrale è una gioia immensa sia per il pubblico della piscina La Playa che ritrova in questa occasione anche gli ultras del Catania Calcio che da parte di Martina Miceli che torna “umana” piangendo di gioia per il 20esimo scudetto dell’Orizzonte Catania. Torna umana nel momento in cui vince, questo è il suo destino. Il destino di una vincente. Il destino di un oro olimpico.

Top Scorer dell’incontro è stata la napoletana Carolina Ioannou con 2 gol alla sua ex compagna di squadra ai tempi del Posillipo Loredana Sparano.

Un’emozione fortissima – racconta Roberto Vestuto, primo allenatore delle due giocatrici – vederle giocare una finale scudetto. Ricordo con immenso piacere il periodo in cui allenavo il Posillipo, c’erano delle ragazze umili e volenterose e loro due erano le più attente e vogliose di imparare. Mi dispiace tantissimo per Loredana, ma sono sicuro che avrà ancora altre occasioni per trionfare“.

Ioannou Pallanuoto
Carolina Ioannou

E con questa bellissima vittoria di Ioannou continua la mia striscia positiva di intervisti o articoli che portano fortuna.

Ecco il mio articolo sull’Orizzonte Catania e Carolina Ioannou.

https://www.napolicalciolive.com/2019/04/17/orizzonte-vittoria-len-trophy/

La più festeggiata della giornata sarà Rosaria Aiello, catanese DOC, che oggi riporta il tricolore nella sua città e lo fa festeggiando i suoi bellissimi 30 anni.

Vincere aiuta a vincere e loro, le tigri di Catania, sono tornate!

Chapeau.

a cura di Eliana Acampora.