Home Le Rubriche di napolicalciolive.com Napoli, modulo Ancelotti ancora in evoluzione: con SPAL in stile Guardiola

Napoli, modulo Ancelotti ancora in evoluzione: con SPAL in stile Guardiola

Napoli modulo Ancelotti – Il tecnico azzurro non smette mai di stupire e continua ad inventare moduli e schieramenti imprevedibili.

Napoli modulo Ancelotti
Carlo Ancelotti ©Getty Images

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Raggiunto il secondo posto, il laboratorio di Carlo Ancelotti non si ferma nemmeno nella 36a giornata di serie A e anche contro la Spal sono stati tantissimi gli esperimenti tattici attuati dall’allenatore nato a Reggiolo. A due giornate dalla conclusione della stagione e con nulla più da chiedere al campionato, l’allenatore pesca dal cilindro ulteriori novità che aprono a dibattiti e scenari imprevisti anche in chiave calciomercato. Il 4-4-2 resta il modulo di riferimento, così come dichiarato più volte da Carlo Ancelotti. Un modulo da da cui partire ma che fondamentalmente resta solo ed esclusivamente per la fase difensiva. Senza Mertens e Insigne, Ancelotti schiera Zielinski a sorpresa come seconda punta e richiama più volte il polacco a sistemarsi proprio accanto al connazionale Milik.

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Napoli modulo Ancelotti, difesa a tre ed impianto offensivo

L’ex Empoli tenderà per tutta la partita a manovrare dietro la punta creando una sorta di 2-4-3-1 che ricorda molto le idee di Pep Guardiola. Questo perché sulle fasce Callejon e Younes non hanno lavorato sugli esterni ma si sono accentrati più volte, lasciando campo libero a Mario Rui e Malcuit. Anche Allan ha variato la sua posizione collocandosi spesso a destra con Luperto e Koulibaly in un’inedita difesa a tre. La conferma è arrivata dallo stesso Davide Ancelotti. Il brasiliano ha aiutato la squadra in uscita, garantendo quell’equilibrio necessario per attuare un impianto così offensivo. Un dominio totale nel primo tempo che però non si è tramutato in gol. L’ennesimo palo stagionale, il 26esimo, e la solita lucidità appannata, la stessa mancata in tante, troppe occasioni.