Napoli, l’agente di Tutino e Palmiero: “Ancelotti è pronto a valutarli”

Napoli, i due talentini Tutino e Palmiero pronti a rientrare alla corte di Ancelotti. L’agente di entrambi rivela a Radio Marte: “Il mister vuole valutarli”.

Gennaro Tutino of Cosenza Calcio celebrate the victory of the Lega Pro 17/18 Playoff final match between Robur Siena and Cosenza Calcio at Stadio Adriatico – Giovanni Cornacchia on June 16, 2018 in Pescara, Italy. (Photo by Danilo Di Giovanni/NurPhoto via Getty Images)
Il Napoli continua a studiare le prossime mosse sul mercato, in attesa di comprendere quale sarà il futuro dei tanti calciatori presenti in rosa. Il rischio di troppi esuberi da piazzare in giro per l’Italia (e non solo) è alto, ma Cristiano Giuntoli è pronto a fare il suo mestiere e grazie al lavoro di concerto con Carlo Ancelotti, saprà come regalare alla piazza la miglior rosa possibile per la prossima stagione. Intanto, altri due talenti di casa Napoli sono pronti ad aggregarsi alla rosa azzurra: Gennaro Tutino Luca Palmiero. I due classe ’96, recentemente in prestito al Cosenza, sono pronti a rientrare in Prima Squadra per essere valutati da mister Ancelotti. A confermarlo è l’agente dei due, Vincenzo Pisacane, ai microfoni di Radio Marte.

Napoli, l’agente di Tutino e Palmiero conferma: “Ancelotti vuole valutarli”

Così, saranno attesi nel ritiro estivo di Dimaro Folgarida anche i due giovani azzurri. “Al momento il Napoli ritiene Tutino incedibile – spiega Pisacane ai microfoni di Radio Marte – Gli azzurri sono pronti a valutarlo, dopo tanti prestiti e l’ultimo stagione al Cosenza. Se ci sarà a Dimaro? Lui e Palmiero saranno in ritiro con la squadra, mister Ancelotti è pronto a valutare entrambi”. E il tecnico azzurro sarebbe talmente voglioso di farlo, che il Napoli ha addirittura rifiutato qualche offera per i due, come rivela l’agente: “Il Napoli ha già rifiutato qualche offerta importante per Tutino. E anche per Palmiero sono arrivate delle proposte. La loro ambizione è certamente la Serie A, si sentono pronti per il grande salto, ma bisogna pazientare. L’importante è trovare un progetto tecnico sano e che li veda protagonisti”.

 

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