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Napoli-Salisburgo, tre motivi per temere (di nuovo) gli uomini di Marsch

Napoli-Salisburgo, dopo i fuochi d’artificio dell’andata, gli austriaci verranno al San Paolo per riaprire la qualificazione. Ecco tre motivi per temere gli uomini di Marsch

Salisburgo (Getty Images)
Salisburgo (Getty Images)

La gara della Red Bull Arena ha dimostrato che il Salisburgo è tutt’altro che una vittima sacrificale in questo girone di Champions League. E anche nella sfida dell’Anfield Road contro il Liverpool, la sconfitta rimediata per 4-3 testimonia la grande potenza offensiva e fisica degli uomini di Marsch. Il Napoli questo lo sa benissimo, avendola sperimentata sulla propria pelle, in un match complicato, dove Haaland ha fatto il bello e il cattivo tempo, grazie anche al generoso aiuto di un Kalidou Koulibaly da recuperare assolutamente. E questa sera, al San Paolo, Ancelotti cercherà di disegnare il miglior undici possibile, per respingere senza perdite le folate offensive degli austriaci, in quella che sarà una gara certamente fondamentale per la stagione europea (e non) degli azzurri.

Napoli-Salisburgo, tre motivi per temere (ancora) gli uomini di Marsch

E allora, il primo indiscutibile motivo per temere gli uomini di Marsch risiede assolutamente nella loro portata offensiva. Se Haaland è senza dubbio alcuno il pericolo pubblico numero uno, il resto del reparto avanzato non è da meno: Minamino, Hwang, Daka, Szoboszlai e tanti altri. La formazione austriaca è piena zeppa di calciatori che possono alzare il ritmo e tenere alta l’intensità, pur senza sacrificare la qualità e la pericolosità delle giocate. Di qui, il secondo motivo per temere (ancora) il Salisburgo: già all’andata, il Napoli ha avuto grossi problemi nel gestire l’impatto fisico e il ritmo forsennato delle folate austriache. Un problema che potrebbe riproporsi anche nella sfida del San Paolo (ecco, allora, il terzo motivo), con gli uomini di Ancelotti congelati in un momento negativo e con quelli di Marsch, invece, volenterosi di riaprire il discorso qualificazione.