Everton, Ancelotti si presenta: “Kean lo volevo al Napoli. Magari chiamo Ibrahimovic”

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È giorno di presentazione per Carlo Ancelotti all’Everton dopo la sua poco fortunata avventura a Napoli. Da Ibrahimovic a Kean, le parole del tecnico. 

Dopo aver assistito nel fine settimana dalla tribuna al pareggio tra Everton e Arsenal, inizia ufficialmente l’esperienza di Carlo Ancelotti sulla panchina dei ‘Toffees’. L’avventura a Napoli rimarrà solo una parentesi della straordinaria carriera del tecnico di Reggiolo chiamato a trarre in salvo il club di Liverpool che è reduce da una pessima situazione di classifica. Lo stesso Ancelotti dopo l’ufficialità si è presentato quest’oggi in conferenza stampa: “Sono venuto qui per l’ambizione del club e la sua storia. La tradizione, l’atmosfera creata dai tifosi. E poi c’è la volontà di migliorare, crescere e diventare una grande squadra. Queste sonno le ragioni che mi hanno spinto a scegliere l’Everton. Sono stati tutti molto gentili con me, dal presidente ai tifosi. Ieri è stata una giornata molto piacevole. Ho avuto modo di vedere la squadra e di farmi una prima idea. Oggi inizieremo a lavorare con tanta voglia, sono emozionato e voglio provare a far crescere il gruppo, ad essere più competitivo e dare gioia ai proprio sostenitori. È troppo tempo che questa squadra non vince qualcosa, noi ci proveremo anche se ovviamente non è una cosa che si può fare dal giorno alla notte. Idee e obiettivi chiari ci aiuteranno a migliorare sempre di più“.

Napoli, Ancelotti tra Kean e Ibrahimovic: il retroscena

Ancelotti dimissioni
Ancelotti (Getty Images)

Nel corso della conferenza stampa di presentazione Ancelotti ha avuto modo anche di parlare di Zlatan Ibrahimovic, obiettivo di mercato accostato anche al Napoli: “È un buon amico. Ho avuto la fortuna di allenare tanti giocatori fantastici. Ha concluso la sua esperienza in MLS, ma non so quale sia la sua idea per il futuro. Dovrei chiamarlo e magari lo farò. Se vuol venire a Liverpool per divertirsi venga pure, ma non per giocare“. Poi un retroscena su Kean in azzurro: “Lo volevo prendere quando ero al Napoli, prima che firmasse per venire qui. È un calciatore fantastico, non dimentichiamoci che ha solo 19 anni. Dobbiamo aspettarlo e lavorarci, perché ha qualità da top player”.

OBIETTIVI –Vogliamo essere competitivi in Premier League, questo credo sia già abbastanza. Dobbiamo crescere, il club vuole costruire un nuovo stadio e questo credo significhi che la società è molto ambiziosa”.