Home Napoli News Napoli-Perugia, Gattuso si sfoga: “Basta giochini. Non ho offeso Ancelotti”

Napoli-Perugia, Gattuso si sfoga: “Basta giochini. Non ho offeso Ancelotti”

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Nel post-partita di Napoli-Perugia ha parlato Gennaro Gattuso in conferenza stampa commentando la vittoria di oggi. 

Bastano un tempo e due calci di rigore al Napoli di Gattuso per avere ragione del Perugia di Cosmi nella gara giocata oggi pomeriggio alle 15 al San Paolo valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia. Nel post-partita ha parlato in conferenza stampa il tecnico partenopeo che ha però esordito con una precisazione: “Prima di fare domande, volevo dire due cose altrimenti inizio a rispondere solo sì o no. I giochini non mi piacciono. L’altro giorno ho detto che abbiamo toccato il fondo, abbiamo, non che Ancelotti ha toccato il fondo. Non l’ho tirato in ballo, Ancelotti per me è un padre calcistico. Ho detto che abbiamo cambiate metodologie, giochiamo diversamente, non ho offeso Ancelotti e voi scrivete che ho massacrato Ancelotti altrimenti anche io vi mancherò di rispetto. Ci vuole correttezza, non offendo e non do colpe agli altri. Non facciamo gli amici degli amici, Carlo ha i suoi amici, ma ce li ho anche io, non facciamo cose per creare malumore, pensiamo al bene del Napoli e non ai giochini”.

Napoli-Perugia, l’analisi di Gattuso

Gattuso Lazio Napoli
Gattuso (Getty Images)

Dopo la precisazione su Ancelotti, Gattuso ha quindi analizzato Napoli-Perugia: “Non sono soddisfatto. Oggi c’erano 3-4 giocatori che non giocavano da tanto per 90′, ma il secondo tempo non mi è piaciuto, dobbiamo migliorare, sono 20 allenamenti che siamo insieme, la squadra sta migliorando ma non sono soddisfatto perché facciamo un tempo, o il primo o il secondo, dobbiamo avere continuità. Nella ripresa ho visto la squadra in difficoltà, non ragionavamo, vedo dei miglioramenti ma si può migliorare. Testa o gambe? E’ anche stanchezza, giocano sempre gli stessi alla fine. Voi parlate di mercato, il mio mercato è recuperare i giocatori fortissimi che sono fuori. Se si gioca ogni 3 giorni diventa problematico. Demme? E’ da pochi giorni con noi, a volte va a mordere e lascia il buco, ma migliorerà con noi”.

INSIGNE – “Abbiamo lavorato sui 70 metri, la linea difensiva, la compattezza, mi aspetto di più negli ultimi 30. Noi cerchiamo di lavorare di catena, anche la squadra lo aiuta, quando palleggiamo lo troviamo tra le linee, è merito anche suo perché ha una gamba più frizzantina e dobbiamo continuare così. Anche Lozano ha fatto buone cose, dobbiamo continuare così“.

Napoli-Perugia, Gattuso il punto sugli infortunati

Gattuso Napoli-Inter
Gennaro Gattuso (Getty Images)

Gattuso ha continuato sugli acciaccati: “Mertens arriva stasera o domattina, s’è curato, gli mancheranno 4-5 giorni perché da 10 giorni non tocca palla, speriamo di averlo per settimana prossima. Koulibaly abbiamo provato, ha lavorato 4-5 giorni, ma non mi va di rischiarlo, io vorrei farlo sempre giocare ma non posso rischiare fino a quando non è pulito con questo edema, sono 5 settimane, avevamo detto 5-6 settimane. Ghoulam ha fatto 10 giorni buoni, poi ha avuto un fastidio muscolare, fermo 5-6 giorni, da domani farà lavoro di gruppo al 50-60%”.

OSPINA E MERET – “Meret è un patrimonio del club, deve migliorare su questo e ci stiamo lavorando, ma c’è grande rispetto per entrambi. È un filino indietro sul gioco dal basso. Ospina ha un’esperienza ed un vissuto diverso avendo giocato per grandi club e avendo un’età diversa”.