Home Napoli News Il Gattuso azzurro: coerenza e credibilità con un idolo inaspettato

Il Gattuso azzurro: coerenza e credibilità con un idolo inaspettato

CONDIVIDI

Dopo un avvio non convincente Gattuso ha finalmente preso in mano il Napoli. Sempre il primo a metterci la faccia, e una qualificazione in Champions ancora possibile

Gattuso Ancelotti
Gattuso Ancelotti (Getty Images)

Parola d’ordine: credibilità. Rino Gattuso era il personaggio del momento, almeno finché il coronavirus non ha preso il sopravvento. Filotto di risultati in campionato, semifinale di coppa Italia e quella sensazione che sì, il suo Napoli poteva farcela perfino col Barcellona. Un Napoli di coerenza e personalità, proprio come lui, che a Sky ha raccontato un po’ di sé e di ciò che vuole lasciare al calcio da allenatore. “Voglio vincere qualcosa di importante – ha detto Gattusoma più dei trofei mi interessa avere un mio stile, una coerenza, una credibilità. Voglio che i miei calciatori mi seguano”. Un mantra, per chi, come lui, da tecnico ha già attraversato le difficoltà più impensabili, da Creta a Palermo passando per Pisa e lo psicodramma Milan. Uomo vecchio stampo, allenatore al passo coi tempi. “Oggi c’è la match analysis, sembra il grande fratello, si analizzano perfino gli allenamenti – racconta Ringhio – Gli staff sono da 15 persone e le rose da 25 giocatori. L’allenatore deve dare linee guida, non è facile farsi capire subito”. Credibile come lo è stato il suo maestro Ancelotti, uno a cui Gattuso ancora dimostra di dovere tanto: “Il nostro era più un rapporto padre-figlio – racconta Gattuso – Se provassi a imitarlo farei soltanto danni. La sua forza è essere credibile ed entrare nella testa dei giocatori, molto di quello che ho fatto in carriera lo devo a lui”. Mai banale, mister Gattuso, neppure nella scelta dell’idolo: “Il mio primo poster in camera è stato quello di Salvatore Bagni, mi colpì subito per i calzettoni abbassati”. Bagni come lui, sempre lì, lì nel mezzo. Gennaro Gattuso ha deciso di essere nel mezzo anche da allenatore. Mai davanti a tutti tranne quando c’è da metterci la faccia. La strada migliore per essere credibile fino in fondo.