Home Calciomercato Napoli Napoli ridimensionato senza Champions: qualcuno dirà addio

Napoli ridimensionato senza Champions: qualcuno dirà addio

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Il mancato approdo in Champions rischia di costare caro al Napoli sul mercato: occhio a qualche cessione eccellente per far quadrare i conti.

Koulibaly Napoli Championsinfortuni
Koulibaly Napoli (Getty Images)

L’incredibile match point fallito col Verona avrà un effetto inevitabile sulla rosa del Napoli. Niente Champions League significa nuovo ciclo ma soprattutto significa ridimensionamento. Gli introiti della massima competizione europea fanno una gran differenza ma soprattutto fanno una gran differenza le motivazioni. Alcuni calciatori sono in azzurro ormai da tempo e sono cresciuti fino a diventare dei campioni. Difficile che restino anche senza la Champions, anche perché in alcuni casi il Napoli può monetizzare parecchio e porre le basi per una ricostruzione che contemplerà sì un passo indietro, ma senza mai venir meno all’obiettivo societario di restare fra le prime quattro squadre d’Italia.

Per questo adesso è più probabile il sacrificio di Fabiàn Ruiz – che ha grande mercato, soprattutto in Spagna – e di Kalidou Koulibaly, che oltre ad essere comunque molto ambito all’estero ha anche un ingaggio adesso troppo alto per il sofferente bilancio azzurro. In lista di sbarco anche Tiemoué Bakayoko, che non sarà riscattato, e Nikola Maksimovic, che con tutta probabilità non rinnoverà il contratto così come Elseid Hysaj, per il quale però resta sempre qualche spiraglio.

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Napoli fuori dalla Champions, attenzione al clamoroso colpo di scena

In porta Ospina, più di Meret, risolverà il dualismo con l’addio, probabile che come secondo arrivi Sepe anche per dare respiro alla lista dei 25. Diversa la situazione di Mertens e Insigne: ingaggi pesanti, il capitano è anche in scadenza nel 2022 e dovrà trovare un accordo entro quest’estate altrimenti non è da escludere una clamorosa cessione che rappresenterebbe un duro colpo da assorbire per l’intero popolo partenopeo, da sempre affezionato al suo ‘scugnizzo’.