DAZN, che figura con Amazon Prime: ora entra in gioco anche la politica

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DAZN, ancora problemi nella messa in onda delle partite: che figura con Amazon Prime. Scende in campo la politica

Dazn
Operatore Dazn su un campo di calcio (Getty Images)

La gara di Europa League, in tv, è stata visibile sia su Sky che su Dazn. Dopo i problemi in campionato, anche nella gara di ieri contro il Leicester la piattaforma streaming che detiene i diritti di tutta la Serie A per il prossimo triennio, ha regalato più di un problema.

In molti, infatti, hanno accusato un blocco del video in occasione del gol di Osimhen, quello del pareggio definitivo, proprio come accadde in Napoli-Juve, in occasione della rete di Kalidou Koulibaly. Raffiche di proteste via social, manco a dirlo, per un servizio che non sta certo soddisfacendo gli utenti, infuriati più che mai.

Come se non bastasse, da quest’estate è entrata in gioco anche Amazon con Prime Video a rendere ancor più complicato il lavoro di Dazn. Se, infatti, quest’ultima ha sempre addossato parte della colpa anche alle infrastrutture, beh, l’azienda di Jeff Bezos ha tolto anche questa sorta di coperta di Linus.

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Dazn finisce in parlamento: parola alla politica

Parlamento italiano Dazn
La sede del Parlamento italiano (Getty Images)

La gara di Champions League tra Inter e Real Madrid, infatti, si è vista senza alcuna interruzione, con una buona qualità delle immagini. Ed è scattato inevitabile il confronto, con ulteriori critiche a Dazn e minacce di disdette.

Sulla questione è intervenuta anche la politica. I parlamentari sono già in pressione su Dazn per chiedere la tutela dei consumatori e sulla questione è intervenuto il Deputato di Italia Viva Luciano Nobili. Se è arrivata l’ammissione sull’arretratezza dell’Italia dal punto di vista della digitalizzazione, è stato evidenziato come i disservizi derivino da una “distribuzione del segnale“, fattore riconducibile a Dazn stessa. Da qui i problemi inesistenti riscontrati dagli utenti con Prime Video. “Sta cercando di ovviare al problema“, attraverso la diffusione del segnale da più punti e non da uno solo come accade oggi.

Nobili ha anche evidenziato problemi di qualità dell’immagine, per una partenza davvero ad handicap della piattaforma che ha i diritti in esclusiva per il prossimo triennio di Serie A. Gli utenti, che già chiedono rimborsi e sono pronti alle disdette, si aspettano un miglioramento in tempi brevissimi, con tanto di sguardo nostalgico alla tv satellitare.