Napoli, la forza delle palle inattive: il dato statistico è impressionante

0
258

La vittoria di ieri contro l’Udinese ha lanciato il Napoli al primo posto solitario in classifica. Un dato sta impressionando in questa prima parte di stagione.

Il Napoli va in gol
Udinese-Napoli (Getty Images)

Il Napoli vince, convince ed è primo in classifica. Da solo. Un impatto assolutamente positivo su questa prima parte della stagione, dove gli azzurri tra campionato ed Europa non hanno mai perso. La sfida contro il Leicester ha messo in evidenza qualche problema per gli azzurri che l’hanno rimessa in piedi con Osimhen, ma ieri contro l’Udinese sono arrivate conferme importanti.

Una squadra ben collaudata, in grado di mettere all’angolo gli stessi uomini che alla prima giornata hanno fermato subito la Juventus (al tempo c’era Cristiano). Un momento da incorniciare, che vede Luciano Spalletti un protagonista assoluto. L’allenatore toscano ha lavorato molto in questi mesi, e ieri è arrivata una prova lampante che porta alla luce anche un dato interessante ed esplicativo.

LEGGI ANCHE >>> Napoli spinto dal vento d’Africa, ma sta per sorgere un problema

Napoli, quanti gol da palla inattiva

Il Napoli esulta dopo il gol
Udinese-Napoli (Getty Images)

Ieri una vittoria larga contro l’Udinese, quattro gol che nel corso dei 90′ minuti hanno spento progressivamente qualsiasi tipo di moto reazionario da parte degli avversari. Due di questi, poi, sono arrivati sfruttando due palle inattive, seguendo cosi un trend che in questa prima fase della stagione è ormai evidente.

Dei dodici gol segnati fino a questo momento, ben cinque sono arrivati da palla inattiva. Ieri due schemi chiari confezionati dagli azzurri ed eseguiti in maniera più che corretta, al punto da portare al gol prima di Rrahmani da punizione e poi di Koulibaly da calcio d’angolo. Due difensori che attraverso il gioco di squadra sono stati in grado di esaltarsi anche sotto porta.

Un dato, dunque, che come detto evidenzia il grande lavoro svolto da Spalletti in questi mesi, in grado anche di dare soluzioni interessanti da calcio piazzati, un aspetto che al Napoli mancava da qualche tempo. Il tutto all’interno di un telaio che appare sempre più strutturato, ed al quale mancano ancora elementi come Mertens e Demme, senza contare Ghoulam. La maratona è lunga, ma il Napoli ha già tanti spunti sui quali fare riferimento.