Napoli, partenza sprint per lo scudetto? Con Maradona andò diversamente

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Il Napoli di Luciano Spalletti ha vinto le prime quattro partite e si candida alla lotta scudetto: Maradona e compagni vinsero lo scudetto con molto meno.

Diego Armando Maradona
Diego Armando Maradona (Gettyimages)

Partenza sprint del Napoli di Spalletti. Per certi versi anche una partenza inaspettata, con un allenatore nuovo e diverse situazioni che hanno richiesto una reazione da parte della squadra azzurra. Reazioni prontamente arrivate a differenza delle scorse stagioni. Le quattro vittorie di fila della formazione partenopea hanno esaltato la piazza e anche la stampa che comincia a intravedere grandi speranze per una possibile lotta scudetto, quando solo lo scorso anno il Napoli non ha centrato il quarto posto per la conquista della Champions.

C’è un dato che non porta molto fortuna agli azzurri: già in cinque occasioni la squadra ha vinto le prime quattro sfide di campionato, ma non è mai riuscita a terminare al primo posto. Infatti, al Napoli di Maradona nei due anni dello scudetto bastò molto meno.

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Napoli, Spalletti meglio di Maradona: così arrivarono i due scudetti

Luciano Spalletti
Luciano Spalletti (GettyImages)

In entrambe le stagioni vincenti della storia azzurra, la squadra non partì come quella di Spalletti. Addirittura, nell’anno del primo scudetto il Napoli di Maradona ebbe qualche difficoltà all’avvio: 2 vittorie e 2 pareggi, con Udinese e Avellino. Proprio nella stagione 1986/1987 alla quinta giornata i partenopei affrontarono la Sampdoria al Luigi Ferraris. E domani 23 settembre al quinto turno di campionato i ragazzi di Spalletti andranno a Genova proprio per affrontare i blucerchiati. Quella gara la decise Diego Armando Maradona su rigore.

Nell’inizio di stagione del secondo scudetto azzurro, il Napoli addirittura dovette fare a meno di Diego Armando Maradona e gli altri sudamericani a causa della Copa America giocata in estate e del ritardo di condizione dei giocatori. Il tecnico – allora Bigon -lanciò Zola al posto di Diego esaltandone le sue qualità. Tre vittorie ed un pareggio fu il bilancio iniziale della banda partenopea che a fine campionato vinse il secondo scudetto della storia del club. A fermare il Napoli di Maradona – senza Diego in campo – fu il Cesena alla terza giornata.

Insomma, Spalletti è partito molto meglio di Bianchi e Bigon, i due unici allenatori scudettati del club campano.