Corsa e assist: Spalletti ha un motivo per sorridere dopo Napoli-Atalanta

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Il dispiacere per il ko è accompagnato dal piacevole stupore per la prestazione di un singolo: Napoli-Atalanta può essere un nuovo inizio.

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Malcuit e Palomino durante Napoli-Atalanta (LaPresse)

Nel giro di poche ore il Napoli ha perso tutto: l’imbattibilità interna in campionato e, soprattutto, la testa della classifica a vantaggio di Milan e Inter, rispettivamente a +2 e a +1 sugli azzurri. Alla fine le assenze hanno fatto la differenza, sebbene per alcuni tratti Mertens e compagni abbiano tenuto bene botta alla qualità dell’Atalanta, passando addirittura in vantaggio a inizio ripresa. Eppure Spalletti ha un buon motivo per guardare con fiducia al futuro: Kevin Malcuit ha convinto come non accadeva da tempo, strappando applausi al pubblico del ‘Maradona’.

Il francese è stato schierato nel ruolo di esterno destro nel 3-4-3 pensato da Spalletti per contrastare l’emergenza e ha risposto presente: suo lo zampino in entrambe le reti, soprattutto sulla seconda con l’assist perfetto per Mertens, abile ad ingannare Demiral partendo prima della linea di centrocampo; anche l’1-1 di Zielinski è nato da una buona percussione di Malcuit, la cui corsa e propensione al cross hanno messo in chiara difficoltà Palomino, lasciato troppo solo nell’uno contro uno col diretto avversario.

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Malcuit determinante in Napoli-Atalanta: il riscatto dopo il buio

Malcuit De Roon Napoli Atalanta
Malcuit e De Roon a contrasto in Napoli-Atalanta (LaPresse)

L’ottima prova di Malcuit coincide con il primo gettone da titolare in questo campionato, ‘privilegio’ che Spalletti gli aveva concesso soltanto in occasione delle prime due uscite di Europa League contro Leicester e Spartak Mosca, salvo poi disperdere l’abbrivio anche a causa di un infortunio muscolare che lo ha reso indisponibile tra ottobre e novembre. Questo nuovo schieramento, frutto dell’emergenza, sembra esaltare al meglio le qualità offensive dell’ex Lille, che al contempo continua ad incontrare difficoltà in fase di ripiegamento: in tempi di vacche magre, però, meglio accontentarsi di quel che passa il convento.