Il 2021 del Napoli: tanti rimpianti e un nuovo corso

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Il 2021 del Napoli si chiude tra i rimpianti ma anche con fiducia verso un nuovo corso che potrebbe regalare grandi soddisfazioni.

Napoli esultanza
L’esultanza dei giocatori del Napoli (La Presse)

Il 2021 sta per salutarci definitivamente lasciandosi dietro, un po’ come ogni anno, cose buone e altre decisamente meno. Non fa eccezione in tal senso il bilancio del Napoli, che quest’anno ha accarezzato traguardi importanti senza mai riuscire a centrarli ma allo stesso tempo sembra aver intrapreso una nuova strada che potrebbe regalare parecchie soddisfazioni.

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Il 2021 del Napoli: rimpianti, sorrisi e un nuovo corso

Nei primi mesi dell’anno solare infatti sulla panchina azzurra c’era Gennaro Gattuso, chiamato a sostituire Ancelotti dal patron De Laurentiis. Dopo un’iniziale luna di miele però il rapporto tra il tecnico calabrese e la piazza si è incrinato, anche a causa di alcune cocenti delusioni come la sconfitta subita a gennaio in Supercoppa Italiana contro la non certo imbattibile Juventus di Pirlo e soprattutto il quarto posto sfumato proprio all’ultima giornata dello scorso campionato a causa del pareggio casalingo contro un Verona già salvo. Il tutto sempre a vantaggio dei bianconeri, capaci di operare il sorpasso al fotofinish ed estromettere così il Napoli dalla Champions League.

Insigne Napoli Juve Supercoppa rigore
Insigne sbaglia il rigore in Supercoppa (La Presse)

In mezzo, però, anche tante belle prestazioni e le basi di un progetto che adesso sta continuando sotto la guida di Luciano Spalletti. L’inizio della nuova stagione è stato a dir poco esaltante con le 8 vittorie di fila e il primato in classifica, un cammino solo in parte macchiato dai passaggi a vuoto delle ultime settimane causati anche dalle tante assenze. La sensazione, insomma, è che le fondamenta per costruire qualcosa di importante ci siano tutte. Per riuscirci, come sempre, serviranno lavoro e soprattutto pazienza. Dote questa spesso venuta meno in una piazza tanto appassionata quanto esigente. A volte fin troppo.

Dove il Napoli nel 2022 dovrà sicuramente fare meglio invece è l’Europa, considerato il cammino deludente dell’era Gattuso e quello quantomeno altalenante tenuto dalla squadra di Spalletti nella fase a gironi di Europa League tanto che il posto agli ottavi di finale andrà conquistato battendo il Barcellona. Impresa difficile ma non impossibile, a patto di rivedere la versione delle prime otto giornate di campionato e non la copia sbiadita delle ultime settimane.