Spalletti “Re Mida”: la grande caratteristica del tecnico che fa felice ADL

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Spalletti, in poco tempo, è stato in grado di costruire una squadra competitiva rivalutando anche giocatori considerati fuori dal progetto. 

Il Napoli è finalmente riuscito a ritrovare serenità e continuità di rendimento necessarie per affrontare nel migliore dei modi l’emozionante finale di stagione, con ben tre squadre a contendersi il titolo di campione d’Italia.

Luciano Spalletti perplesso
Il tecnico del Napoli Luciano Spalletti (LaPresse)

Merito di tale ripresa è anche e soprattutto del tecnico Spalletti che, nonostante le innumerevoli difficoltà dovute ad infortuni, assenze e mercato, è riuscito a valorizzare l’intero gruppo squadra rendendo ogni giocatore fondamentale nel corso della stagione. Il tecnico toscano ha rigenerato e rivaluto giocatori che sembravano inadeguati per un progetto così ambizioso e che, ad oggi, vedono schizzare  alle stelle la propria valutazione sul mercato.

Spalletti, comunque andrà sarà un successo

Victor Osimhen esulta
Il bomber del Napoli Victor Osimhen (LaPresse)

La competenza e le capacità di Spalletti, arrivati a questo punto, sono indiscutibili. Poco è cambiato dallo scorso anno, in termini di organico, quando Gattuso guidava la panchina azzurra. L’unico nuovo nome di grande rilievo è stato Anguissa che, anche in questo caso, deve molto della sua crescita personale al proprio tecnico. I giocatori, considerati più importanti, sono tornati a trascinare la squadra nei momenti più difficili, spiccano fra tutti Koulibaly e Fabian Ruiz. Il gioco verticale espresso da questo Napoli, favorisce le caratteristiche della prima punta, Osimhen, mai così decisivo in zona gol come quest’anno. Il caso più evidente di valorizzazione, però, è stato condotto su Rrahmani. Il centrale albanese ha conquistato in pochissimo tempo la fiducia di Spalletti, favorendo di fatto la cessione di Manolas.

De Laurentiis può sorridere

Il valore della rosa del Napoli, quindi, cresce di pari passo con il lavoro di Spalletti. Due giocatori, in particolare, che hanno fatto impennare il costo del proprio cartellino sono Rrahmani, passato da 14 milioni a 25, e Osimhen con una crescita esponenziale da 70 milioni fino a toccare i 110 (+57%). Starà adesso a De Laurentiis gestire nel migliore dei modi le numerose offerte che sono già iniziate ad arrivare.