Serie A, possibile rivoluzione del format: come si assegnerà lo Scudetto

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In vista della stagione 2022/2023, la Serie A sta varando una possibile rivoluzione del format per assegnare lo scudetto.

Ci siamo, è stata fissata finalmente una data: Venerdì 24 Giugno verrà rivelato il calendario della stagione 2022/2023 di Serie A. Eccezionalmente il campionato italiano inizierà il 14 Agosto a causa del Mondiale invernale in Qatar che lo fermerà da fine Novembre al 4 Gennaio, mentre l’ultima giornata si disputerà domenica 4 Giugno.

Serie A Napoli
Logo della Serie A in campo allo Stadio Maradona (LaPresse)

Calendario che sarà rivelato due giorni dopo il via libera ufficiale della FIGC alle 20 squadre partecipanti che dovranno essere in regola con l’indice di liquidità, fondamentale quest’anno per essere iscritti al campionato. Per questa stagione e, quindi, anche per le prossime, la Serie A sta varando un possibile nuovo format per l’assegnazione dello scudetto.

Spareggio per assegnare lo scudetto: la Serie A ci pensa

Pallone Serie A
Il pallone della Serie A (LaPresse)

La Lega Calcio è pronta ad un cambiamento epocale riguardo il format del campionato. Secondo ultime notizie, l’intenzione della Lega Calcio è quella di chiedere alla FIGC l’introduzione di uno spareggio in gara secca per assegnare lo scudetto in caso di arrivo di due squadre a pari punti.

Una vera e propria rivoluzione, con la Serie A che rinuncerebbe di fatto alla classifica avulsa per decidere il titolo, con quest’ultima che resterebbe valida qualora le squadre che si trovassero a pari punti sarebbero più di due. Quest’anno le possibilità che Milan ed Inter chiudessero a pari punti erano molto alte e a decidere il titolo sarebbe stata proprio la classifica avulsa, ciò che vuole quindi evitare la Lega nelle stagioni a venire.

Lo spareggio, inoltre, non sarebbe solo valido per lo scudetto, ma anche per la lotta per non retrocedere. Anche per la bassa classifica, ovviamente, la classifica avulsa varrebbe solo nel caso in cui più di due squadre si trovassero a pari punti. Un cambiamento storico che vorrebbe dire anche un ritorno al passato, anche perché lo spareggio è già stato presente nella storia del calcio italiano.

Nel 1964, infatti, lo scudetto fu deciso proprio con uno spareggio tra Bologna ed Inter allo Stadio Olimpico, con gli emiliani che trionfarono 2-0. Lo spareggio per lo scudetto fu poi abolito dopo la stagione 2005-2006, con la classifica avulsa che tornò ad essere il primo fattore preso in considerazione in caso di arrivo a pari punti, seguita poi dalla differenza reti e poi ancora dai gol segnati.