Napoli, destini diversi per Mertens e Koulibaly: la posizione del club

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In casa Napoli, destini diversi per Dries Mertens e Kalidou Koulibaly: la posizione della società è ben precisa

Un’estate davvero complessa per le bandiere in casa Napoli. Insigne è già volato a Toronto, ma sono giorni difficili anche per Mertens e Koulibaly. Destini simili per i due leader azzurri ma anche diversi.

Kalidou Koulibaly e Dries Mertens salutano
Kalidou Koulibaly e Dries Mertens (LaPresse)

Il centravanti belga è sicuramente la situazione più spinosa. Il contratto con il club scadrà domani ed al momento non vi sono segnali che possano far pensare ad un prosieguo di Ciro in maglia azzurra, anzi.

Le posizioni tra domanda ed offerta sono molto distanti e dopo le parole concilianti dell’attaccante dal ritiro della sua nazionale non vi sono stati altri passi in avanti. Il Napoli offre un milione e mezzo di euro a stagione, senza bonus alla firma e soprattutto non sono previsti rilanci da parte del presidente. Una sorta di prendere o lasciare, che sembra mettere la parola fine sull’avventura azzurra del bomber.

I colpi di scena, naturalmente, possono accadere in ogni momento, ma la speranza si affievolisce sempre più, con ormai i tifosi quasi rassegnati a dover addio al bomber di tutti i tempi della storia azzurra.

Napoli, Koulibaly unica deroga

Kalidou Koulibaly allarga le braccia
Il difensore del Napoli Kalidou Koulibaly (Ansa)

La deroga sul tetto agli stipendi, De Laurentiis è pronto a farla solo per Koulibaly. Il centrale ha il contratto in scadenza nel 2023 ed il patron lavora per il rinnovo di colui che sarà il capitano nella prossima stagione. La prima offerta da 4,5 milioni non ha convinto il senegalese, motivo per cui il patron sembra pronto a rilanciare fino a 5 milioni più 1 di bonus, quasi in linea con l’attuale stipendio.

Uno sforzo che dimostra come il nuovo Napoli sia intenzionato a ripartire dal suo alfiere, ritenuto intoccabile da Spalletti. Il comandante non si tocca ed è pronto a guidare la carica, stavolta, con la fascia al braccio.

Sarà il leader indiscusso il centrale senegalese, l’uomo deputato a fungere da linea di continuità tra il vecchio Napoli e quello nuovo che sta nascendo sotto lo sguardo attento del tecnico. Una squadra rinnovata, più giovane probabilmente, che avrà il compito di puntare nuovamente ai vertici della Serie A.