Napoli, Giuntoli ancora al lavoro: il nuovo compito per il Ds

0
316

In casa Napoli il Ds Giuntoli è tornato nuovamente al lavoro dopo i tre colpi messi a segno: il dirigente ha un nuovo compito

Un calciomercato con i fiocchi in casa Napoli, che ha entusiasmato i tifosi, in attesa di Keylor Navas che sarebbe la classica ciliegina sulla torta in grado di regalare anche e soprattutto esperienza ad una squadra talentuosa e giovane che sta crescendo.

Cristiano Giuntoli cessioni Napoli
Il Ds del Napoli Cristiano Giuntoli (Foto LaPresse)

Giuntoli, però, è ora alle prese con le cessioni. L’organico, di prim’ordine, va sfoltito per non creare malumori e non complicare il lavoro di Spalletti. Il destino sembra segnato per Ounas; contratto in scadenza nel giugno prossimo, per l’esterno non vi sono più spazi. Anche da falso nueve, come l’ha provato Spalletti nelle ultime gare, le porte sono chiuse con gli arrivi di Raspadori e Simeone. Sulla fascia destra, la posizione che predilige, invece, gli “slot” sono già occupati da Politano e Lozano, mentre è Raspadori il prescelto per il ruolo di “sottopunta” in un ipotetico 4-2-3-1, lì dove anche Zielinski si gioca le sue carte.

Possibile cessione last minute, invece, per Demme; l’arrivo di Ndombélé ha chiuso ulteriori spazi al centrocampista che valuta un futuro lontano da Napoli. Attualmente infortunato, il mediano azzurro cerca un progetto dove potersi rilanciare ed una piazza gradita. Non ha deposto a suo favore nemmeno lo sfogo pst infortunio; Spalletti, in conferenza stampa, ha spento sul nascere ogni tipo di polemica, con il ragazzo che ha chiesto scusa e rettificato, ma il gesto è un possibile segno di insofferenza per il giocatore.

Napoli, le situazioni di Gaetano e Zerbin

Alessio Zerbin cessioni Napoli
L’esterno del Napoli Alessio Zerbin (LaPresse)

Da definire, invece, la situazione relativa a Gaetano; Spalletti ha recentemente affermato di volerlo tenere in rosa, ma per lui gli spazi sono davvero ridotti al lumicino, sia nel 4-3-3 che ancor di più nel 4-2-3-1. Potrebbe, quindi, essere nuovamente lontano da Napoli il suo futuro, soprattutto se qualche club nelle ultime ore di mercato dovesse bussare alla porta degli azzurri, magari chiedendo il giovane ragazzo in prestito.

Discorso diverso per Zerbin. L’esterno, nella lista della Serie A da presentare alla Lega è considerato un prodotto del vivaio azzurro ed è quindi fondamentale nell’occupazione di un posto lì dove il Napoli fa fatica, soprattutto dopo l’addio di Insigne.

L’esterno cresciuto nella Primavera partenopea, peraltro, ha impressionato il tecnico per la sua duttilità, conquistando la riconferma. Alternativa a Kvaratskhelia sulla sinistra, l’ex Frosinone in ritiro è stato provato anche come terzino, mostrando di sapersi adattare bene. Spalletti, poi, l’ha già utilizzato contro Verona e Monza da subentrato concedendogli anche un minutaggio discreto, a conferma della grande fiducia riposta nel ragazzo. Spetterà a Zerbin, poi, strappare il giusto minutaggio in stagione, alla luce del tour de force in arrivo che vedrà il Napoli in campo ogni tre giorni.