È il migliore d’Europa: una stella inaspettata di Spalletti non ha rivali

Il Napoli viaggia a gonfie vele e macina numeri record. Tra i migliori azzurri di Spalletti non si può non nominare il terzino portoghese.

Con la vittoria di ieri il Napoli porta a tredici le vittorie consecutive tra Serie A e Champions League. Gli aggettivi si sprecano per descrivere una formazione che con forza e grinta riesce a scavalcare l’avversario in ogni porzione del campo. Sul terrreno di gioco poi tutti compiono la loro parte per dare vita ad una armonia di incredibile fattura.

Esultanza Napoli
Il Napoli festeggia i tre punti contro il Sassuolo (LaPresse)

Luciano Spalletti ringrazia i suoi ragazzi per i risultati ottenuti, ma non intende assolutamente montarsi la testa. Il percorso è ancora lungo e al momento ciò che conta è arrivare alla sosta Mondiale portando avanti questo trend realizzativo. Ieri contro il Sassuolo, un avversario assolutamente di primo livello, i partenopei hanno padroneggiato in special modo davanti: sia Osimhen che Kvaratskhelia si sono dimostrati come due calciatori cinici e capaci da soli di frantumare la retroguarda neroverde.

Tuttavia, la stampa odierna ha voluto anche omaggiare uno che gioca con il Napoli da tanti anni e che sta dimostrando di stare sempre sul pezzo. Stiamo parlando di Mario Rui che, nonostante il dualismo con Olivera, si sta confermando a grandi livelli.

Spalletti rigenera Mario Rui: che numeri per il portoghese

Mario Rui
Mario Rui in azione (LaPresse)

Si può dire con tutta tranquillità che Mario Rui stia dimostrando di essere un grandissimo terzino, un interprete della fascia che lavora con la palla e pennella assist a ripetizione, oltre che un calciatore completo in tutti gli aspetti. Il suo piede sinistro è un qualcosa di eccezionale: difatti, le statistiche attuali, ci parlano di un difensore decisivo soprattutto dal punto di vista offensive viste le sue qualità di progressione.

Secondo Sky Sport, il portoghese, che con questi numeri spera di essere convocato dal ct Fernando Santos per i prossimi Mondiali, ha sfornato ben sei assist dall’inizio della stagione (l’ultimo è quello che ha permesso a Kvaratskhelia di siglare la terza rete ai danni del Sassuolo). Nessuno come lui in Europa nei maggiori cinque campionati. Un bel riconoscimento dunque per un professionista che nel corso degli anni napoletani ha lavorato sempre a testa bassa.