Steven Zhang nel mirino delle banche cinesi: accuse pesantissime per il presidente interista

Il presidente dell’Inter Steven Zhang è nel mirino delle banche cinesi. Le accuse nei suoi confronti sono molto pesanti.

Il numero uno nerazzurro si dice solido al comando del club, ma dalla Cina giungono voci pesanti sul suo conto.

Steven Zhang
Steven Zhang, presidente dell’Inter (credit: ANSA)

La famiglia Zhang è al comando dell’Inter dal 2016, quando il gruppo Suning ha acquistato le quote di maggioranza. Due anni dopo, Steven Zhang è diventato il presidente del club, il più giovane di sempre. Sotto la sua guida sono arrivati tre trofei: lo scudetto targato Conte più Coppa Italia e Supercoppa della gestione Inzaghi.
Tuttavia, nonostante le ripetute smentite, si vocifera sempre più di una possibile cessione delle quote di maggioranza ad un nuovo investitore. Durante l’assemblea dei soci, il presidente ha confermato di avere ancora una visione a lungo termine per il suo impegno, ma dalla Cina arrivano gravi accuse nei suoi confronti che potrebbero ribaltare la situazione.

Steven Zhang, le banche cinesi attaccano: cosa succederà all’Inter?

Il board interista, durante la recente assemblea dei soci, ha illustrato un piano a lungo termine per il club, evidenziando anche come i conti siano in miglioramento dopo la grigia fase legata alla pandemia. Steven Zhang ha smentito le voci sulla ricerca di un nuovo socio e ha ribadito la sua volontà di rimanere al comando dell’Inter per tanti anni ancora.

Tuttavia, le banche cinesi (guidate da China Construction Bank) hanno avviato una causa nei suoi confronti che potrebbe ribaltare la situazione. Secondo La Repubblica, infatti, andrà in scena un’udienza a Milano ad inizio marzo: le banche reclamano circa €257 milioni. Nel caso in cui questa richiesta dovesse essere accolta, potrebbero riaprirsi le voci su una cessione dell’Inter per €1.2 miliardi.

Steven Zhang
Steven Zhang (credit: ANSA)

I creditori vorrebbero chiedere l’annullamento della delibera del consiglio di amministrazione del febbraio 2019: in questa occasione, Steven Zhang ha rinunciato al compenso da presidente (circa €914 mila) con lo scopo di mantenere lo status da nullatenente.
Le banche, però, accusano il presidente dell’Inter di condurre una vita di lusso: macchine di prima fascia in garage, orologi molto costosi e feste in locali super esclusivi.

Questa causa potrebbe avere effetti diretti sul club nerazzurro. Infatti, se venisse dimostrato quanto spiegato in precedenza, Steven Zhang si ritroverebbe in una situazione molto delicata. A quel punto, la cessione della società potrebbe diventare ipotesi concreta. In caso contrario, il presidente rafforzerebbe ulteriormente la sua posizione.