Inter, guai in vista in serie A: la situazione si fa davvero complicata, il club trema

Momento delicato per l’Inter. Se in campo la squadra di Simone Inzaghi ha ripreso la rotta nel migliore dei modi, le difficoltà e le incertezze societarie continuano ad imperversare.

Non è notizia nuova, infatti, che in caso di offerta congrua il gruppo Suning sarebbe ben disposto a cedere il club.

Steven Zhang e Simone Inzaghi Inter
Steven Zhang, presidente dell’Inter e Simone Inzaghi, allenatore dell’Inter dopo la conquista della Coppa Italia 2021/22 [credit: ANSA] – Napoli Calcio Live
La famiglia Zhang ha riportato l’Inter a vincere trofei ma, a causa delle restrizioni imposte dal governo cinese, ha dovuto ridimensionare i propri investimenti.

Bilancio negativo e Financial Fair Play che incombe

Qualche giorno fa in casa Inter si è tenuta l’assemblea dei soci. L’occasione di tale riunione era piuttosto delicata, si trattava, infatti, dell’approvazione del bilancio societario per la stagione 2021/22. Gli azionisti della società nerazzurra hanno approvato il bilancio che fa segnare un negativo di circa 140 milioni di euro. Bilancio in negativo che, però, fa registrare un incremento rispetto al precedente iniziando proprio dal rosso che l’anno passato si attestava a poco più di 245 milioni di euro. In aumento anche i ricavi della società nerazzurra, con quasi 75 milioni in più sul bilancio precedente. Piccoli segni di ripresa anche se occorre sottolineare come l’Inter si trovi sotto la lente d’ingrandimento del Financial Fair Play. I nerazzurri, infatti, devono necessariamente chiudere all’attivo le prossime sessioni di calciomercato per non incorrere in sanzioni più gravi.

Il club chiede un risarcimento: l’Inter risponde

Proprio in occasione dell’approvazione del bilancio si è parlato di un caso fino ad ora passato sotto traccia. Dall’assemblea degli azionisti, infatti, è emerso che lo Sporting CP ha chiesto all’Inter un risarcimento di 30 milioni per il trasferimento di Joao Mario al Benfica.

Joao Mario
Joao Mario, centrocampista del Benfica, in gol contro la Juventus [credit: ANSA] – Napoli Calcio Live
A scatenare il contenzioso sarebbe stata una clausola inserita al tempo dell’acquisto di Joao Mario da parte dei nerazzurri proprio dallo Sporting CP. La clausola prevedeva un obbligo di prelazione nei confronti dei biancoverdi nel caso in cui Joao Mario si fosse trasferito nuovamente in Portogallo.

Il centrocampista passato anche del West Ham si è accasato a Benfica da svincolato, avendo risolto poco prima il proprio contratto con l’Inter. La società nerazzurra ha anche pubblicato un comunicato ufficiale sulla questione: “In data 10 agosto 2022, Inter ha ricevuto una richiesta di risarcimento per Euro 30 milioni sollevata da Sporting Clube de Portugal – Futebol (“Sporting CP) in relazione al trasferimento a titolo definitivo del calciatore Joao Mario al Benfica per mancata attivazione della clausola di prelazione a favore dello Sporting CP nel caso di trasferimento del calciatore verso una qualsiasi altra società partecipante al campionato portoghese. La Società, pur ritenendosi non responsabile di violazioni contrattuali, sta esaminando con i propri legali le contestazioni di controparte ed agirà nelle sedi competenti per la tutela dei propri interessi“.