Stella del Mondiale ad un passo dal Napoli: il retroscena dell’affare

Una delle stelle più brillanti del Mondiale fu ad un passo dal Napoli: l’incredibile retroscena dell’affare sfumato.

Uno dei giocatori che hanno meglio performato fino a qui in Qatar è stato vicinissimo all’approdo in Italia qualche anno fa, il calciatore era vicino agli azzurri ma l’affare sfumò: ecco l’incredibile retroscena.

Immagini dal Mondiale in Qatar - Napolicalciolive.com
Immagini dal Mondiale in Qatar – Napolicalciolive.com

La prima giornata del Mondiale ha regalato tante storie diverse, alcune delle quali attorno a stelle molto meno attese di altre. Le sorprese arrivate dal Qatar sono tante, ben più di quelle attese, e hanno spesso riguardato in negativo alcune delle star più attese, come ad esempio Leo Messi e la sua Argentina o la Germania di Hans Dieter Flick.

Le vittorie di Giappone ed Arabia Saudita, che hanno messo nei guai Nazionali ben più quotate, sonos solo alcune delle belle pagine di questo Campionato del Mondo il quale però, come del resto inevitabile, sta regalando momenti magici anche a singoli giocatori, alle volte più attesi e in altri casi davvero sorprendenti. Dai match winner Al Dossari e Asano, passando per i ben più attesi Bellingham e Giroud, sino ad arrivare ad Ochoa ed Enner Valencia, i calciatori che hanno vissuto un avvio di Mondiale che di certo non si attendevano sono tantissimi e per alcuni di loro, le sliding door della carriera sono tante. Uno su tutti, qualche anno fa, sarebbe potuto approdare al Napoli: allora però un retroscena non fece andare in porto l’affare.

Napoli sogna anche grazie al mercato: la lungimiranza alla base del successo azzurro

In chiave calciomercato il Napoli è una delle squadre con la linea decisionale più chiara, ma soprattutto una delle più efficaci, dell’ultimo periodo. La coppia Giuntoli-De Laurentiis è riuscita in particolare nell’ultima estate, a fare acquisti a cifre basse, soprattutto visto il periodo, ma con resa da assoluti top player come ad esempio Kvaratskhelia e Kim portando gli azzurri a vivere una stagione da protagonisti assoluti.

La capacità di osservazione della squadra mercato dei campani ha portato a risultati evidenti sia in campo sportivo che economico, dove le plusvalenze sono state tante, e per questo capita spesso di sentire che gli azzurri, in un passato più o meno recente, fossero accostati a giovani talenti poi affermatisi ai più alti livelli europei.

Cristiano Giuntoli, DS del Napoli - Napolicalciolive.com
Cristiano Giuntoli, DS del Napoli – Napolicalciolive.com

Anche nel prossimo gennaio la sensazione è che il Napoli cercherà in tutti i modi di accappararsi giovani talenti, in grado di garantire un futuro ancor più roseo alla squadra del presidente De Laurentiis e restare quindi nelle zone nobili del calcio italiano e perchè no europeo. Ma se la sessione di mercato invernale resta un futuro tutto da scrivere, il passato è già scritto ed il retroscena che associa i campani alla stella del Mondiale è davvero incredibile.

Ora eroe della sua Nazionale, in passato poteva vestire azzurro: ecco chi poteva arrivare al Napoli

Richarlison, eroe della vittoria contro la Serbia - Napolicalciolive.com
Richarlison, eroe della vittoria contro la Serbia – Napolicalciolive.com

Uno dei giocatori più discussi in queste primissime fasi del Mondiale è senza dubbio Richarlison. Il brasiliano, reduce da un infortunio che lo ha fatto arrivare in Qatar non al 100%, era per molti destinato alla panchina per queste prime partite, con Gabriel Jesus favorito al ruolo di numero 9 titolare.

A rispondere sul campo ci ha pensato il giocatore del Tottenham con una doppietta strabiliante, ed un secondo gol già in lizza per essere il migliore del torneo, che ha condotto il Brasile alla vittoria sulla Serbia. Oggi l’ex Everton è un affermatissimo attaccante, ma nel 2016/2017, stagione che segnò la sua esplosione con la Fluminense, fu proposto al Napoli il quale, anche un po’ a sorpresa, declinò l’affare non fidandosi a pieno di quel giovane talento. Il rimpianto per i campani resta, ma per Richarlison, oggi eroe del suo paese, non c’è dubbio che la storia sia andata bene così.