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Napoli, un marzo in slow-motion: il ruolino degli azzurri, 8 punti persi in un mese

Napoli ruolino marzo
Napoli © Getty Images

Un mese orribile nella corsa scudetto. E’ il mese di Marzo, che per fortuna del Napoli è finito, purtroppo però nel peggiore dei modi. Il pareggio di Reggio Emilia con la contemporanea vittoria della Juve col Milan significa aver perso altri due punti nella corsa allo scudetto, due punti che vanno a completare un ruolino tutt’altro che piacevole. 8 punti in un solo mese: questa è la cifra che Allegri ha rosicchiato a Sarri solo a Marzo, complice anche la partita in più giocata.

Nel mese appena terminato la Juventus ha recuperato la partita con l’Atalanta, ma in più ha conquistato altri 5 punti in più rispetto ai diretti avversari per lo scudetto. Uno sprint importante, frutto di sicuro anche di episodi favorevoli, ma figlio soprattutto di un vistoso calo da parte del Napoli sul piano dei risultati, un calo che si ripercuote inevitabilmente anche in classifica. Adesso i bianconeri hanno un vantaggio difficilmente colmabile, a meno di clamorosi ribaltoni da qui a fine stagione, che pure non si possono escludere a priori.

Il ruolino di marzo Napoli e il parziale di -8: il sorpasso Juve è tutto qui

Napoli marzo
Il marzo orribile del Napoli

Ed ecco quindi, se analizziamo nel dettaglio la scalata della Juventus alla vetta della classifica, che il sorpasso con relativo distacco si è realizzato tutto in questo mese. Nel ruolino di marzo per il Napoli una vittoria, peraltro faticosissima, in casa contro il Genoa, poi due pareggi (Inter e Sassuolo) e una sconfitta, quella interna con la Roma. Per i bianconeri il pareggio di Ferrara e poi tutti successi: Lazio, Udinese, Atalanta e Milan. Tredici punti contro cinque, che hanno portato la Juve da -4 a +4 in un solo mese.

Perdere 8 punti in un mese è un campanello d’allarme importante, che denota un momento della banda azzurra non felicissimo. Ma guai ad abbassare la guardia, guai a mollare. Non è ancora finita, mancano 9 partite e c’è anche lo scontro diretto. Si può recuperare, si deve ripartire. Il cammino fatto finora è davvero impressionante. Sprecarlo nel rush finale sarebbe un vero peccato.