Napoli, idea Fabregas: un plus in mezzo al campo di esperienza e qualità

Fabregas Napoli
Cesc Fabregas © Getty Images

Fra i possibili obiettivi del Napoli per questa estate c’è anche Cesc Fabregas, possibile pedina di “scambio” per Sarri al Chelsea

Quando si parla di “pezzo da 90”, di colpo da capogiro in grado di infiammare la tifoseria napoletana, a tutti si pensa tranne che a Cesc Fabregas. Nome di assoluto spessore, per esperienza, carisma e apporto qualitativo che darebbe in mezzo al campo, ma non per l’appeal mediatico. O almeno non al livello di Cavani, Benzema e Di Maria. Se chiedete a Carlo Ancelotti, invece, probabilmente vi chiederà un tovagliolino e un rossetto per firmare qualcosa al volo. Per tanti motivi il Napoli a centrocampo starebbe anche “bene così”, ma per certi calciatori la ragion di stato e l’equilibrio dello spogliatoio possono anche passare in secondo piano. Un innesto del genere in mezzo al campo alzerebbe il tasso tecnico e anche la quota di palmarès e carisma che serve ad una squadra che voglia lottare per traguardi nazionali ed europei. Il famoso plus che anche al Napoli di Sarri è sempre mancato e che Hamsik, bontà sua, non è mai riuscito a garantire appieno.

Cesc Fabregas al Napoli può essere una buona, buonissima idea, per tanti validi motivi. Cerchiamo di capire soprattutto i “perché sì” di uno spunto di mercato che per ora viaggia sommerso ma che potrebbe emergere da un momento all’altro.

Fabregas al Napoli, un’idea che potrebbe (ri)prendere corpo molto presto

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Cesc Fabregas © Getty Images

Il primo motivo è il più facile di tutti, basta fare 2+2. Cesc Fabregas al momento è del Chelsea, il Chelsea continua a contrattare per avere Sarri e De Laurentiis sta tirando all’inverosimile una trattativa che sta diventando davvero sfiancante. Probabile che potrebbe sbloccarsi tutto inserendo in uno scambio uno di quei calciatori che per i Blues sono importanti ma tutt’altro che indispensabili. Nato il 4 maggio 1987 ad Arenys de Mar, in Catalogna, Francesc ‘Cesc’ Fabregas Soler è al Chelsea dal 2014, comprato per 33 milioni di euro dal Barcellona, e ha il contratto in scadenza nel 2019. Sebbene abbiano in comune l’esperienza al Chelsea, Ancelotti (a Londra dal 2009 al 2011) non lo ha mai allenato, ma non per questo non si conoscono bene. I due sono stati infatti “beccati” qualche settimana fa a conversare a cena insieme a Mosca, probabile abbiano anche parlato della nuova esperienza dell’allenatore in quel di Napoli. E altrettanto probabile che il “31enne di esperienza” di cui parlava De Laurentiis sia proprio lui, che di sicuro cambierebbe volto al centrocampo.

Il problema principale, come sempre, è rappresentato dall’esorbitante stipendio percepito da Fabregas: 8 milioni di euro l’anno. Un problema che però potrebbe essere aggirato con una valutazione intelligente da parte del calciatore, che a 31 anni sembra comunque in declino (non è stato neppure convocato per il Mondiale) e che a giugno del prossimo anno cifre simili potrà pensare di percepirle solo in Cina. Spalmare cifre analoghe su un triennale gli garantirebbe di allungarsi la carriera e di far parte di un progetto nuovo, avvincente e tutto da scoprire. Un’idea che è più di un’idea: vedremo se si concretizzerà e in quali termini.

 

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